
Matilde Spina – Il navigatore satellitare ha rivoluzionato la vita di ogni guidatore. Oramai non è più necessario leggere complicate mappe e legende per raggiungere la propria destinazione ma, grazie ai complessissimi sistemi di geolocalizzazione satellitare, è sufficiente ascoltare le indicazioni dei nostri co-piloti digitali. Una rivoluzione nel confort e nella tensione al momento della guida che, però, nonostante l’efficienza sconvolgente ha ancora qualche lacuna da colmare.
Perchè le strade della Valgobbia, complesse a tutti i neofiti, hanno messo in difficoltà anche l’applicazione Google Maps: Il sistema di navigazione più utilizzato al mondo. Lo strumento, infatti, propone nell’itinerario dei mezzi pesanti alcune vie strette come via Mazzini e la seguente via Roma. Questo crea disguido non solo all’autista del mezzo, ma anche a tutti i residenti e agli automobilisti di passaggio che si trovano intasati nel traffico causato dal blocco dei camion. Il Comune ha già provato a prendere provvedimenti mettendo cartelli che indicano le dimensioni della strada, ma questo non ha avuto completa efficacia.
L’Amministrazione, dunque, per riuscire ad eliminare il problema, ha provato a contattare direttamente l’azienda statunitense comunicando l’increscioso disguido. Speriamo che la segnalazione sia aggiornata al più presto.


