Autostrada della Val Trompia: si pensa al commissario

Autostrada della Val Trompia: si pensa al commissario

Un giorno, forse, si potrà dire che l’autostrada della Val Trompia ha passato davvero ogni peripezia possibile prima di essere costruita. Dopo decenni di discussione lo scorso anno sono finalmente partiti i lavori: da allora non si sono mai fermati. Il 17 giugno 2021, infatti, Anas incaricava l’impresa Salc per un contratto di 219 milioni di euro.

I problemi intercorsi, però, sono molti e stanno causando evidenti rallentamenti. Innanzitutto si è dovuta affrontare la bonifica di alcune zone contaminate con idrocarburi e metalli pesanti quali cadmio, arsenico, zinco, piombo e cromo. Già questo guaio è stato causa di un bel grattacapo per gli addetti ai a lavori, gli enti locali e i responsabili dei cantieri.

Accanto al inquinamento ambientale ci si è messo il rincaro delle materie prime e dell’energia dovuti al post Pandemia e all’attuale guerra. I costi preventivati, allo stato attuale, potrebbero vedere un’impennata: solo un anno fa sarebbe stato difficile pronosticare tutti questi problemi gestionali che non fanno altro che aumentare i tempi di realizzazione.

Altri nodi gravosi, però, sono quelli burocratici che sono la maggior causa di problemi. Qualche esempio: a San Vigilio (Concesio) va spostata la rete energetica Snam ed a Codolazza (Villa Carcina) vi è il problema dell’acquedotto romano. I tempi previsti per la risoluzione di alcune procedure, come sappiamo, possono essere biblici e, di conseguenza, i cantieri devono sopportare un’ulteriore frenata.

Per questo le amministrazioni vedrebbero di buon occhio la nomina di un Commissario con poteri speciali in grado di dare un’importante accelerata. Proprio il 15 marzo il parlamento ha trasmesso l’elenco di 15 nuove opere pubbliche da commissariare con il decreto “Sblocca Cantieri”. Tra queste la Tav Brescia-Verona e la variante di Edolo.

Molti sindaci della valle e la Comunità Montana, dunque, sperano che arrivi presto la buona notizia che porterebbe nuova linfa e accelererebbe i tempi della burocrazia per uscire dal periodo di ristagno delle pratiche. La nomina pare sempre più prossima dopo che le commissioni parlamentari hanno tempi ristretti per esprimersi in merito al commissariamento. Solo in seguito si potrà procedere alla nomina effettiva.

Lo annuncia ufficialmente e con fierezza il senatore della Lega Stefano Borghesi:

È ufficialmente iniziato l’iter parlamentare del Dpcm che prevede la nomina di un commissario straordinario per la bretella autostradale della Val Trompia. Una nomina sempre più vicina, che auspichiamo potrà dare quella spinta decisiva per garantire a cittadini e imprese la realizzazione nel rispetto dei tempi di quest’opera fondamentale e tanto attesa.
La Presidenza del Consiglio, dopo aver incassato l’ok del Mef, ha trasmesso il provvedimento alle Camere che ora esprimeranno il parere su un elenco di 15 diverse opere da commissariare, tra le quali rientra anche il nostro raccordo autostradale. In seguito al parere delle commissioni parlamentari, che hanno 20 giorni per esprimersi, verranno adottati i Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri per la nomina dei singoli Commissari straordinari. Si tratta di un passaggio fondamentale per arrivare poi alla definitiva conferma di un tecnico che si occuperà direttamente di supervisionare i lavori.

Ci si augura che questa soluzione sia davvero il passo avanti sperato per un nuovo progresso nella prosecuzione dei lavori.