Il trend negativo sul saldo della popolazione che ha colpito la città di Brescia dopo gli anni della pandemia continua imperterrito anche a Lumezzane. Una costante che negli anni non sembra fermarsi e che attesta come diversi fattori contribuiscano alla continua diminuzione dei residenti della Val Gobbia.
È da oltre 10 anni che il dato si conferma in calo e, anche nel 2021, le attese non sono state smentite: in un decennio Lumezzane ha perso oltre 2000 abitanti. Nel 2021 la decrescita si è attestata a 245 residenti: sia per il saldo naturale negativo (128 nascite e 235 decessi, -107) sia per gli addii che hanno sovrastato il numero degli arrivi (473 iscrizioni nei registri anagrafici a fronte di 611 cancellazioni, -138).
In città il 2021 ha fatto registrare una diminuzione di 454 residenti. Questo per colpa del solito saldo naturale (1.401 nati e 2.531 decessi) che non è stato completamente sanato dal saldo migratorio positivo (7.350 iscrizioni e 6.674 cancellazioni) che ha visto +676 abitanti.
Se per il capoluogo il dato non è particolarmente preoccupante visto l’alternarsi di anni di popolazione in crescita ad altri in cui la popolazione tende a diminuire, i dati su Lumezzane si attestano in calo da oltre un decennio e il fenomeno non sembra aver intenzione di interrompersi nel breve periodo.


