I numeri per un bar che limita le finestre d’apertura ad allenamenti e partite ci sarebbero anche: fra atleti, familiari e tifosi sono sempre garantite svariate centinaia di presenze ad ogni apertura.
Non basta, però, sopravvivere. Il direttore Generale Luigi Mancini pensa in grande, pensa alla sua comunità, una grande comunità, che di un bar aperto, in zona, ha bisogno.
Così, per il Lumezzane Vgz, che ricordiamo ha in gestione il campo “Salvatore Maugeri, il comunale, e il Rossaghe, le attività non devono trovare una fine nel mondo del pallone. Nella frazione manca un bar attivo, che funga da punto di ritorvo e sito d’aggregazione? Ci pensano loro, ad unire tanto i tifosi del Lumezzane presso lo stadio come ideale quanto le famiglie e gli abitanti presso lo stadio come infrastruttura.
Si aggiunge a questo progetto quello di voler regalare allo stadio comunale un “tappeto” di erba nuovo, che vada a sostituire il precedente. Questi si è sinora dimostrato d’eccellente fattura, ma è logorato da tempo e utilizzo. Un “upgrade” qualitativo che consentirebbe un utilizzo più massiccio della struttura. Fra le tante, ci sarebbero anche occasioni per un utilizzo estivo, fino ad oggi impensabili. Tanto per aggiungere un’ulteriore nota positiva, stando all’intenzione, anche l’impatto ambientale crollerebbe. Il nuovo manto permetterebbe infatti un’irrigazione assai ridotta rispetto alla situazione odierna.


