CRISTIAN RAGGI SU RAI2 PER IL TERZO ANNO

CRISTIAN RAGGI SU RAI2 PER IL TERZO ANNO

CONTINUA IL MATRIMONIO TRA LE REALTÀ DELL’IMPRENDITORE CON SPETTACOLO E TELEVISIONE NAZIONALE

La giuria tecnica in un talent show internazionale, in onda su RAI 2 (Performer Cup) offre sicuramente un riconoscimento alla carriera di un professionista e di questo Cristian Raggi si ritiene già onorato. Se a questo aggiungiamo che in questa giuria tra i nomi coinvolti figurano personaggi del calibro, per fare alcuni esempi, del regista Federico Moccia, del celebre maestro sanremese Beppe Vessicchio, del mattatore dei talent e coreografo internazionale Garrison Rochelle e produttori musicali e cinematografici, tutto assume una dimensione ancora più evocativa.

Raggi si è sicuramente distinto in questi anni: dalla sua azienda, Raggi Lampadari presente a Sarezzo e Passirano, negli ultimi anni ha raggiunto praticamente ogni punto più alto di ogni settore. Il lancio su Mediaset della Raggi, il lancio nazionale sempre su Mediaset della “sua” Piazza Europea (un network che ora vanta al suo interno addirittura una compagnia aerea e presentato a gennaio alla Camera dei Deputati), il dipartimento regionale per le attività produttive di Forza Italia e ora di Popolo e Libertà occupato per 7 anni, alle partnership con amici storici come Valeria Marini e Ilian Rachov, passando da lavori con nomi della moda del calibro di Alviero Martini. Sua anche la Kermesse “La Grande Bellezza” con cui Raggi ogni anno porta a Brescia personalità nazionali provenienti da tutta Italia.

Insomma, una storia tutta sua e in rapida evoluzione a cui i produttori hanno voluto rendere omaggio. Una figura rinascimentale in grado di fare del proprio mestiere uno stile apprezzato in tutti i contesti.

Nei progetti di Raggi, tuttavia, si nota dalle sue parole un traguardo di stampo più umanistico e sociale: “Deve tornare protagonista la persona come fonte di idee, di maestria. Oggi gli imprenditori sono messi a dura prova, la gente è stanca e oppressa da notizie e ritmi di vita incompatibili con la serenità. Vorrei, prima o poi, avere la possibilità di scrivere, insieme a queste persone, una pagina migliore per questo Paese e per il nostro futuro. Per fare questo non ci si può limitare al proprio lavoro, serve avere una visione e fare sacrifici, per questo ho fondato Piazza Europea e per questo sono davvero grato a chi, come i produttori in questo caso, mi dimostra vicinanza ideale“.