Da sedici anni, la trasmissione Caterpillar di Rai Radio2 guida il cammino per la diffusione della cultura della sostenibilità ambientale e del risparmio energetico attraverso l’iniziativa “M’Illumino di Meno“. Questa giornata, ispirata dai versi celebri di Giuseppe Ungaretti (“M’illumino / d’immenso”), si svolge il 16 febbraio, commemorando l’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto.
L’obiettivo principale è sensibilizzare sulle pratiche di risparmio energetico e sostenibilità degli stili di vita. Durante la Giornata, si incoraggia il pubblico a riflettere sui propri consumi e a creare un momento simbolico di “silenzio energetico”. Un’opportunità per tutti noi di ridurre razionalmente il nostro impatto ambientale e ripensare i nostri stili di vita in chiave sostenibile. Un passo significativo è stato compiuto il 27 aprile 2022, quando con la conversione del Decreto Legge n. 17/2022, “Mi Illumino di Meno” è diventata parte integrante delle leggi dello Stato italiano. Il Parlamento ha ufficialmente riconosciuto il 16 febbraio come la Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili, sottolineando l’importanza di promuovere la cultura del risparmio energetico e della riduzione degli sprechi. Una dimostrazione tangibile dell’importanza della Giornata è lo spegnimento simultaneo delle maggiori piazze e monumenti d’Italia. Un gesto simbolico che ha attirato l’attenzione di molte persone sulla necessità di adottare pratiche più sostenibili per garantire un futuro migliore per il nostro pianeta.
Recentemente, durante una trasmissione di Radio2, la vice presidente dell’Associazione dei Planetari italiani, con sede legale a Lumezzane presso l’osservatorio Zani, ha discusso a lungo dell’inquinamento luminoso. Questo fenomeno, causato principalmente dall’eccessiva illuminazione notturna, impedisce di godere appieno dello spettacolo dell’universo. Un problema che sottolinea la necessità di una gestione più responsabile dell’illuminazione urbana.
In questa lotta contro l’inquinamento luminoso, si è sempre distinto anche Luigi Angelo Cocca, referente per l’inquinamento luminoso dell’Unione Astrofili Bresciani. Egli ha raccontato più volte come, in concomitanza con il passaggio alle lampadine Led in molti Comuni, il carico di luce blu di queste causi più inquinamento luminoso rispetto alle vecchie lampade ad incandescenza. Cocca avrà un intervento dedicato proprio nella giornata di “Mi Illumino di Meno” per approfondire ulteriormente il tema dell’energia e dell’inquinamento luminoso sul nostro territorio.


