
Elena Muti – La ludopatia è una dipendenza pericolosa che può avere conseguenze devastanti per la vita delle persone che ne sono affette. Per sensibilizzare la cittadinanza su questo tema, il Comune di Lumezzane ha organizzato una serie di eventi, tra cui uno spettacolo teatrale.
Lunedì 6 novembre, alle 21.00, all’Odeon di Lumezzane è andato in scena “Gran Casinò – Storie di gioco sulla pelle degli altri”, un monologo dell’attore Fabrizio De Giovanni. Lo spettacolo ha raccontato le storie di persone che hanno perso tutto a causa del gioco d’azzardo: soldi, lavoro, famiglia, amici.
L’assessore ai Servizi sociali Sonia Peli ha spiegato che lo spettacolo era il primo di una serie di eventi per la cittadinanza, programmati all’interno del progetto che aveva voluto con la cooperativa Gaia finalizzato a sensibilizzare la cittadinanza al fenomeno della dipendenza da gioco.
Il progetto “Mettiamoci in gioco” è stato finanziato con i fondi raccolti dalle multe comminate nell’attività di controllo della Polizia locale sulle “macchinette da gioco”. I fondi sono stati utilizzati anche per creare uno spazio, presso la “Casa della Giovane” a San Sebastiano, per chi volesse affrontare la dipendenza. È stato aperto il primo e terzo venerdì del mese dalle 11 alle 13. Lo sportello è stato creato per aiutare le persone che sono in cerca di aiuto.
Un approccio innovativo
L’utilizzo del teatro per sensibilizzare la cittadinanza sul tema della ludopatia è stato un approccio innovativo. Il palcoscenico ha la capacità di coinvolgere emotivamente il pubblico, rendendolo più sensibile alle tematiche trattate. “Gran Casinò” è stato uno spettacolo che non ha lasciato indifferenti. Ha raccontato storie vere, storie di persone che hanno perso tutto a causa del gioco d’azzardo. Storie che hanno aiutato a comprendere la gravità di questa dipendenza e a promuovere la prevenzione. Un appuntamento che ha lasciato il segno, per riflettere su un tema importante che riguarda tutti.


