Un mondo nuovo: tre studenti Primo Levi in Malawi

Un mondo nuovo: tre studenti Primo Levi in Malawi

Elena Muti – L’istituto sportivo Primo Levi di Lumezzane, congiuntamente all’Istituto Marzioli di Palazzolo, ha creato un vero e proprio progetto di supporto nel tempo al Malawi, uno Stato dell’Africa orientale vicino al più conosciuto Mozambico. L’iniziativa chiamata Sport Aid for Malawi è un’idea del docente di educazione fisica dell’istituto di Palazzolo Marco Bovi: un progetto che continua oramai da 5 anni.

Il primo contatto era stato con le suore Sacramentine di Bergamo a Ntcheu e Monkey Bay. Le missionarie accolgono nei boarding, centri di accoglienza, le giovani che si spostano in città per studiare, offrendo loro la possibilità di frequentare corsi di formazione umana e professionale e di usufruire dell’assistenza sanitaria. Con gesti di solidarietà, parole di conforto e di speranza, si dedicano alla gente povera e ammalata che vive nei villaggi. Alcune comunità sono aperte ad offrire ospitalità ai bambini orfani. A Ntcheu, inoltre, risiede la Casa di formazione per le giovani africane, che desiderano condividere la vita sacramentina ed essere accompagnate nel discernimento vocazionale.

Quest’anno hanno partecipato all’iniziativa tre giovani studenti del liceo all’Istituto Primo Levi di Lumezzane: Angela, Emma ed Alberto. Tre settimane intense, in un mondo completamente diverso dove studenti della loro età possono imparare molto sul mondo al di fuori del nostro benessere. Nel tempo della loro permanenza i ragazzi, assieme ad altri coetanei, hanno dipinto gli alloggi e realizzato due campi da tennis per la gente del posto.