Erasmus+ porta la scuola Tedoldi in terra Spagnola

Erasmus+ porta la scuola Tedoldi in terra Spagnola

Elena Muti – Una delegazione di rappresentanti della scuola don Tedoldi e dell’amministrazione comunale di Lumezzane si è recata a Saragozza presso l’agenzia formativa Zaragozza dinamica. Hanno partecipato al viaggio il presidente del Cda della Tedoldi, Roberto Stefana, la direttrice Michela Bugatti, il responsabile dei processi Flavio Bonardi, i docenti Carla Becchetti, Alessia Biasiolo, Mara Bertussi e Roberto Perotti e l’assessore Claudio Gnutti. L’agenzia formativa è l’ente di Formazione Professionale del Comune di Lumezzane.

Il canale di comunicazione è stato aperto perchè alcuni fondi ricevuti da un bando Regionale hanno consentito di aprire questa collaborazione con la scuola spagnola. Gli studenti e i docenti della Tedoldi avranno l’opportunità di effettuare un soggiorno di studi in terra iberica. I soldi della regione finanziano la mobilità all’estero e hanno messo a disposizione duemila euro per ciascuno studente.

A gioire anche Zaragoza dinamica che sul proprio sito ufficiale ha dedicato una nota alla visita della delegazione valgobbina: 

Visita del gruppo di lavoro proveniente dal Centro Italiano di Formazione Professionale, “Agenzia Formativa Don Angelo Tedoldi”, della città italiana di Lumezzane. Durante questa settimana hanno visitato diversi centri di formazione come CF. Oliver, TOPI Hospitality School, Casco Viejo e Las Fuentes Social and Labor Center. L’obiettivo della visita, nell’ambito dei progetti di mobilità internazionale ERASMUS +, è la conoscenza in sito dei programmi sviluppati da Zaragoza Dinámica, ponendo particolare enfasi sulla formazione delle attività legate al settore elettrico, al servizio nell’ospitalità, pasticceria ed estetica, con l’obiettivo di imparare gli uni dagli altri, scambiarsi buone pratiche e, se possibile, partecipare a futuri progetti comuni.

Non è la prima volta che Zaragozza dinamica si ritrova a collaborare con il territorio bresciano. Nel suo percorso, infatti, aveva lavorato con alcuni ristoranti in città. Avendo alcuni piani di studio simili è stato naturale il punto di contatto che può portare un miglioramento dell’offerta formativa in entrambe le direzioni. 

Il sindaco Joeshf Facchini e l’assessore Lucio Facchinetti hanno già aperto alla possibilità di un gemellaggio tra la realtà lumezzanese e quella iberica. Sarebbe un nuovo punto di fratellanza e di apertura alla Comunità Europea.