Comunità energetiche in Val Trompia: inizia la raccolta di adesioni

Comunità energetiche in Val Trompia: inizia la raccolta di adesioni

Davide Manfredotti – La Val Trompia guarda al futuro. Dopo i difficili anni che ci hanno appena lasciato, il tema dell’energia, della crescita, del rinnovamento e dell’innovazione sono l’attualità. Per scongiurare il proseguo della crisi e per essere preparati al futuro tutti devono rimanere al passo con i tempi. Uno dei temi che maggiormente ha tenuto banco è stato quello delle Comunità energetiche che finalmente si avvicina all’attuazione.

Al fine di facilitare la raccolta di adesioni di Imprese e privati interessati a far parte del progetto per la creazione della Comunità Energetica Rinnovabile, la Comunità Montana di Valle Trompia ha predisposto un’apposita pagina web (https://www.comunitaenergetica-valletrompia.it/).

All’interno della pagina, Imprese, associazioni e cittadini interessati a tale progetto, potranno compilare un apposito form, manifestando il loro interesse e fornendo dati utili per capire la potenzialità della Comunità Energetica Rinnovabile nel proprio comune di riferimento. La candidatura non è assolutamente vincolante e da essa non scaturisce nessun obbligo nei confronti del Comune di appartenenza o della Comunità Montana di Valle Trompia in quanto l’obiettivo è quello di coinvolgere il territorio nell’avvio di un progetto strategico, anche in vista della Manifestazione di Interesse di Regione Lombardia e di ulteriori opportunità del PNRR e di contributi futuri per l’avvio di una Comunità Energetica Rinnovabile.

La crisi energetica che stiamo attualmente vivendo ha messo in difficoltà molti Comuni ed Enti Locali, perciò la Comunità Montana di Valle Trompia sta attuando una strategia virtuosa per far fronte al caro bollette, coinvolgendo i Comuni della Valle e i soggetti interessati a far parte del progetto (Imprese e privati). L’intento della Comunità Montana di Valle Trompia è quello di avviare una o più Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) sul territorio, strategia lungimirante che ha come fine ultimo l’autoproduzione, l’autoconsumo e la condivisione di energia da fonti rinnovabili, che porti sulla strada dell’indipendenza energetica.

Partecipare è molto importante. Innanzitutto sarà la possibilità di ottenere benefici economici legati ai meccanismi di incentivazione previsti dalla legge per promuovere la transizione energetica. Poi, aiuterai a tutelare l’ambiente: le comunità energetiche prevedono l’utilizzo delle fonti rinnovabili per la produzione di energia, incentivando la diffusione di energia verde. Avrai anche l’opportunità di favorire le iniziative sociali. Difatti la diminuzione dei costi energetici e delle emissioni inquinanti favorisce la coesione delle comunità locali e promuove modelli di inclusione e collaborazione sociale.

La Comunità Energetica Rinnovabile ha personalità giuridica formata da più soggetti di diverso tipo come Enti Locali, Pubbliche Amministrazioni, Pmi (con meno di 250 addetti e fatturato fino a 50 ML) e privati cittadini. Questi soggetti si uniscono per la produzione, la condivisione e lo scambio virtuale di energia (spesso elettrica) prodotta attraverso impianti di energia da fonte rinnovabile. Si tratta quindi di un modello innovativo di tipo no profit per la produzione, la distribuzione e per il consumo di energia rinnovabile che ha come obiettivo quello di evitare lo spreco energetico attraverso la produzione e l’autoconsumo a km zero.