Festa a “Le Rondini”: trent’anni a servizio di Lumezzane

Festa a “Le Rondini”: trent’anni a servizio di Lumezzane

Alfio Mosca – Il solido legame con il territorio e la professionalità all’interno del proprio servizio sono due degli innumerevoli punti di forza del centro Le Rondini di Lumezzane. In un settore così complicato è proprio l’integrazione con la Comunità a fare la differenza. È doveroso celebrare, dunque, il trentesimo compleanno del gruppo ripercorrendo il cammino che l’ha reso grande.

Lumezzane, famosa per essere terra d’imprenditori, di lavoro duro, di umanità “ruvida” e poco incline a smancerie e giri di parole, ha dimostrato da sempre una predisposizione al “buon cuore” ed all’ascolto dei bisogni. È la terra, ove negli anni ’40 la facoltosa famiglia Gnutti (“Peste”) realizzò due grandi convitti da 600 posti l’uno, gestiti dalle Ancelle della Carità e dalle Suore Poverelle, tali posti letto nel dopoguerra furono destinati a trasformarsi nell’ospedale e nella Casa di riposo Teresa Nember Gnutti. Inoltre, la famiglia donò al Comune il terreno per la costruzione nel 1993 della “Residenza Le Rondini” che sostituì la precedente Casa di riposo.

Queste parole tratte dal sito ufficiale lerondini.it dipingono la genesi benefica della realtà che diventerà ONLUS nel 2010.  La Fondazione ha lo scopo di riunire e integrare le risorse presenti nel territorio, per impegnarle in risposte solidali, organizzate ed efficienti. Una realtà frutto della generosità degli imprenditori e dell’impegno di tantissimi cittadini e volontari lumezzanesi, concepita e vissuta come un bene di tutta la Comunità, come un luogo da tutelare, in quanto “casa” degli anziani fragili della comunità. 

Oggi la Rsa ospita 125 persone. Considerando anche le due Case Famiglia e il centro diurno aiuta in tutto 152 ospiti. Una cinquantina anche le persone aiutate a casa con il servizio a domicilio. L’immenso lavoro è reso possibile dalla continua presenza dei tantissimo volontari che donano il proprio tempo in favore del prossimo e che hanno reso possibile, anno dopo anno, l’arricchimento dell’offerta.

Al timone della fondazione Massimo Bossini, stimato e apprezzato per le doti di guida e di ascolto.

C’è da evidenziare quanto non siano state aumentate le rette al fine di non gravare sulle famiglie degli ospiti, tuttavia l’importante investimento in campo energetico in atto in questo periodo richiede un grande impegno economico, per cui la “Fondazione Le Rondini”, ringraziando la comunità e gli imprenditori per il sempre prezioso sostegno e la sensibilità riservata negli anni, esprime quanto sia particolarmente apprezzata ogni forma di aiuto.