Matilde Spina – In programma un nuovo potenziamento della rete di controlli per lo sversamento illecito di rifiuti nel reticolo idrico comunale. Per rendere il programma più efficace sarà accresciuto il monitoraggio delle acque con sonde in alveo, che sono in grado di lanciare l’allarme in caso di concentrazione eccesiva di sostanze nocive.
Non solo sensori, saranno intensificate le analisi e potenziata la squadra di intervento del personale preposto alle emergenze: almeno due persone specializzate che affiancheranno la Polizia Locale al momento delle chiamate.
Il costo complessivo sarà di 60mila euro. Una parte di questi (5mila) saranno presi dai soldi del Consorzio dei Comuni del bacino idrico montano del Mella (Bim). Questa realtà si occupa di raccogliere i soldi che le aziende devono versare con lo sfruttamento dell’acqua pubblica per la produzione di energia elettrica.
L’ultima riassegnazione delle risorse raccolte ha previsto l’impiego di 5mila euro per il progetto Lumezzanese per la prevenzione degli sversamenti, 10mila euro a Marcheno per l’adeguamento della strada di Cesovo, 10mila euro a Lodrino per i lavori sulla scuola materna e 20mila euro ad Irma per la prevenzione degli incendi boschivi.


