Lavori ai parchi di Lumezzane: un’estate più green

Lavori ai parchi di Lumezzane: un’estate più green

Schivardi Jennifer – Siamo ormai entrati nella stagione estiva ed è sempre maggiore la voglia di stare all’aria aperta a prendere il sole e fare delle passeggiate nei parchi. Per questo motivo continuano i lavori di sistemazione dei parchi di Lumezzane.

 Rispetto al passato abbiamo maggiori attenzioni – ha spiegato l’assessore all’Ambiente Andrea Capuzzi al giornale di Brescia – dagli sfalci dei giardini, alle potature degli alberi eseguiti con l’assistenza del dottore forestale. Attualmente il numero di sfalci può raggiungere i sette ogni anno, a seconda dell’andamento stagionale, rispetto ai quattro del passato».

 Gli interventi di manutenzione ordinaria sono aumentati notevolmente, passando da una media di circa 380 all’anno dal 2017 al 2019 a più di 470 all’anno nel 2020 e 2021.

 Dal punto di vista dell’investimento – ha affermato Capuzzi – il valore effettivamente impegnato è aumentato di circa il 50% passando da una media di circa 110.000 euro dal 2017 al 2019 a una media di circa 162.000 tra il 2020 e il 2021.

 I tempi d’intervento dipendono principalmente dalle condizioni meteo: la siccità ha determinato inizialmente un rallentamento dell’accrescimento dei prati, accelerato in seguito dalle piogge e dalle temperature più elevate raggiunte negli ultimi giorni.

È chiaro – ha aggiunto il sindaco Josehf Facchini – che può capitare qualche giorno di erba troppo alta, ma cerchiamo sempre di intervenire con prontezza e nel rispetto della programmazione. Investiamo di più nella cura del verde in termini di quantità dei lavori svolti e delle risorse impegnate. Si fanno più interventi rispetto al passato e c’è maggiore attenzione rispetto alla gestione precedente. Ben vengano naturalmente le segnalazioni, che riceviamo volentieri e ovviamente ascoltiamo per poi intervenire nel minor tempo possibile.

L’Amministrazione invita a un utilizzo responsabile delle aree e delle strutture installate, in quanto un parco è per tutti e di tutti.

Rovinare la cosa pubblica con atti di vandalismo – ha concluso Facchini – oltre che un reato sanzionabile, è un danno a tutta la comunità. Teniamo tutto con cura e responsabilità civica.