Finalmente la notizia tanto attesa è diventata realtà. Per accelerare i lavori del raccordo autostradale della Valtrompia era stato previsto di nominare un commissario con poteri speciali in grado di sbloccare diverse problematiche ed accelerare gli adempimenti burocratici. Ora è arrivata la firma ufficiale da parte del presidente del consiglio sul Dpcm per la realizzazione delle opere pubbliche. Sono stati ha nominato i commissari per diversi cantieri tra cui il nostro raccordo autostradale. L’incarico è stato preso dall’ingegner Eutimio Mucilli che prende il posto dell’ingegner Nicola Prisco.
Gioisce anche il sindaco Josehf Facchini sui propri canali social:
Il raccordo autostradale è un’opera fondamentale per il nostro territorio, percorso ogni giorno da decine di migliaia di veicoli e raggiungibile solo via gomma: il Commissario straordinario può certamente essere tassello determinante. Si tratta di un risultato molto importante, frutto del lavoro e dell’impegno con cui la Lega riesce a essere determinante nelle scelte del Governo. Merita un doveroso ringraziamento il parlamentare valtrumplino Stefano Borghesi, che da tempo e più di tutti lavora su questo fronte e segue da vicino tutto il procedimento per l’Autostrada della Val Trompia.
Il senatore Stefano Borghesi è stato tra i più attivi sostenitori di un commissario “accellera cantiere” per lo strategico progetto in grado di rivoluzionare l’economia nel bresciano.
I problemi intercorsi sono molti e stanno causando evidenti rallentamenti. Innanzitutto si è dovuta affrontare la bonifica di alcune zone contaminate con idrocarburi e metalli pesanti quali cadmio, arsenico, zinco, piombo e cromo. Già questo guaio è stato causa di un bel grattacapo per gli addetti ai a lavori, gli enti locali e i responsabili dei cantieri.
Accanto al inquinamento ambientale ci si è messo il rincaro delle materie prime e dell’energia dovuti al post Pandemia e all’attuale guerra. I costi preventivati, allo stato attuale, potrebbero vedere un’impennata: solo un anno fa sarebbe stato difficile pronosticare tutti questi problemi gestionali che non fanno altro che aumentare i tempi di realizzazione.
Non mancano nodi burocratici, che sono la maggior causa di problemi. Qualche esempio: a San Vigilio (Concesio) va spostata la rete energetica Snam ed a Codolazza (Villa Carcina) vi è il problema dell’acquedotto romano. I tempi previsti per la risoluzione di alcune procedure, come sappiamo, possono essere biblici: sarà compito del nuovo commissario imporre un’importante accelerazione ai lavori.


