Lumezzane ha presentato in un’assemblea pubblica gli obiettivi posti in seguito alla variante del Pgt. Questa andrà in ottica di una rifioritura dell’attrattiva del territorio per il business e per le giovani coppie in cerca di una casa.
Il gruppo di lavoro, impegnato nelle operazioni per la riorganizzazione, è costituito dall’architetto Stefania Baronio, dalla dirigente comunale ed architetto Donatella Paterlini e dalla geometra Monia Cò. Affianco a loro, presenti all’assemblea pubblica, anche l’ingegnere Alessandro Bertoletti, consulente per la procedura di Vas (Valutazione Ambientale Strategica); l’assessore all’urbanistica Lucio Facchinetti e il sindaco Josehf Facchini.
L’amministrazione sta incontrando oltre 400 proprietari dei 21 ambiti di trasformazione. In seguito saranno incontrate anche le aziende, la scuola, le professioni, le associazioni sociali e culturali e le parrocchie.
Tra gli obiettivi primari la rimozione del vincolo autostradale che blocca intere aree edificabili. Queste farebbero da importante voce attrattiva per l’economia locale. Si è oramai sicuri che l’autostrada non giungerà nello svincolo pensato in origine e dunque alcune aree di proprietà potrebbero trovare un nuovo e più fruttuoso investimento. Un altro importante ruolo sarà giocato dall’analisi del suolo. Visti gli esiti di alcune operazioni svolte nei cantieri per la creazione del raccordo autostradale la cittadinanza incrocia le dita e spera che, senza sorprese, si possa arrivare al nuovo Pgt entro la fine dell’anno.


