Gli alpini chiedono un aiuto per Poffe

Gli alpini chiedono un aiuto per Poffe

La chiesetta di Poffe a san Sebastiano  è stata inaugurata nel maggio del 1963 e voluta dai cacciatori dell’epoca. In tempi più recenti è stata posta come punto di partenza della Via del Sacro. Questa, disegnata dal Cai di Lumezzane, collega tutti i luoghi di culto sulle montagne della Valgobbia. Da 35 anni la gestione del tempietto è stata affidata dall’associazione Combattenti al gruppo Ana locale che se ne è sempre preso cura.

Ora, per poter mantenere la struttura, il gruppo alpini chiede un sostegno economico a tutti i fedeli: che molti partecipino alla raccolta fondi per mantenere a viva la località. Come dichiarato da Saverio Simonelli, presidente dell’Associazione Combattenti, al Giornale di Brescia:«confidiamo nel sostegno da parte dei cittadini, che a causa delle ben note questioni sanitarie no riusciamo a contattare direttamente. Conosciamo la determinazione degli alpini e il desiderio del gruppo di san Sebastiano di continuare ad occuparsi della struttura nel segno della tradizione».

La chiesetta, aperta da giugno a settembre, vede sempre una bella partecipazione alle messe estive domenicali. Oramai si è instaurata nella toponomastica e nella tradizione locale e i fondi consentirebbero di poter occuparsi al meglio delle necessità dell’edificio. Senza dimenticare che la campana di cui lo stabile è dotato è appartenuta alla vecchia chiesa dei frati disciplini e perciò risale al XIX secolo.