Coccoli Franco – Lunedì 30 agosto la giovane Marzia Grasso con 37.20 punti vinceva la 45° rassegna nazionale AICS memorial Sandro Balestri nella categoria Junior AICS-G.6-Lady-Libero. Abbiamo intervistato la pattinatrice per guardare questo sport con occhi di chi lo vive quotidianamente.
Innanzitutto complimenti! Come è iniziata questa bella avventura con il pattinaggio?
Grazie! Ho iniziato a 6 anni, in prima elementare. Tra due mesi compio i 18 quindi è il mio dodicesimo anno di pattinaggio. Da piccola guardavo in tv le gare sul ghiaccio con mia mamma: trasmettevano solo quelle. Il mio sogno, dunque, era di pattinare sul ghiaccio ma purtroppo vivendo a Concesio non c’era la possibilità. A scuola, poi, portarono i volantini di varie associazioni sportive e mi è stato proposto di iniziare … non ero convintissima, ma la passione è nata alla svelta! Sono sempre stata decisa e non ho mai praticato altri sport.
Quante volte ti alleni a settimana?
Ora, nel periodo estivo, facciamo 2 allenamenti a settimana ma solitamente sono 3 allenamenti da un’ora e mezza. Siamo un gruppo di circa 10 ragazze. Ognuna prova la propria esibizione, poi le insegnanti ci fanno notare le imperfezioni e ci spronano a migliorare. È tutto individuale: soprattutto con la pandemia che ci ha obbligato ad esibirci solo singolarmente.
Come si sono svolti gli allenamenti l’ultimo anno?
Nel periodo di chiusura siamo state ferme, ma da quando siamo entrati in zona arancio abbiamo sempre trovato il modo di allenarci: ovviamente con ogni precauzione per evitare i contagi.
Hai mai avuto dubbi o momenti difficili? Quali persone ti sono state più vicine?
Per quanto riguarda la passione non ho mai avuto dubbi, è uno sport che amo e che mi piace praticare. Ho vissuto periodi di difficoltà nel riuscire ad ottenere i risultati che desideravo, ma con il tempo e l’allenamento tutto si è sistemato. Ho sempre avuto il supporto della famiglia che da subito ha appoggiato la mia passione. Se sono qui è soprattutto grazie a loro che non mi hanno mai fatto mancare nulla di ciò che serve per allenarmi. Devo molto anche alle allenatrici che con il tempo mi hanno conosciuta, hanno imparato a spronarmi e sono state sempre capaci di darmi i migliori consigli emotivi e tecnici.
Molti credono che sia uno sport solo femminile: che ne pensi?
Per me è uno sport adatto a tutti. Sono molti i maschi che lo praticano e, anche se è molto elegante, è necessario avare tanta forza e tanta spinta per poter eseguire al meglio ogni movimento.
È difficile andare in trasferta o perdere giornate per le gare?
Ovviamente le trasferte sono un sacrificio perché bisogna muoversi. Per me non sono così pesanti: ma io voglio fare la gara e quindi ci vado volentieri. In realtà non sono mai troppo lontane. La trasferta lunga si fa solo una volta all’anno, quindi, si può facilmente sopportare.
Ci puoi parlare anche della Marzia fuori dal pattinaggio?
Abito a Concesio. Quest’anno sono al quinto anno del liceo Calini. Mi piace molto la musica ed andare ai concerti. Ho gusti un po’particolari: il mio genere preferito è il rap italiano. Adoro anche andare al cinema, sempre con la mia famiglia. Un’altra delle mie passioni è la moda. Tutte le volte che devo uscire ci metto molto a scegliere l’outfit: anche solo per andare a scuola. Di conseguenza mi piace molto andare a fare shopping con mia mamma. Anche qui ho gusti un po’ricercati: ho un mio stile e mi piace mantenerlo.
Si ringrazia Marzia Grasso per il tempo dedicato all’intervista.


