“Andata e ritorno per un pugno di sale”, il video della Comunità Montana ad Archivissima

“Andata e ritorno per un pugno di sale”, il video della Comunità Montana ad Archivissima

Cristina Deldossi – Il Sistema Archivistico di Valle Trompia anche quest’anno ha partecipato ad Archivissima, con un contributo digitale di forte impatto.

Archivissima, il Festival degli Archivi, si è tenuto dal 4 al 9 giugno, con la consueta Notte degli Archivi programmata per la serata di apertura. L’appuntamento ha rilevanza nazionale, un’occasione per presentare ed approfondire il patrimonio artistico attraverso podcast, video, iniziative multimediali ed incontri.

Dallo scorso anno, le modalità di condivisione digitale sono molto aumentate causa pandemia, e in alcuni casi i risultati sono stati così sorprendenti da essere stati confermati anche in questo 2021. In un festival che continua a raccogliere sempre maggior interesse ed adesioni, non stupisce che l’Assessorato alla Cultura della Comunità Montana di Valle Trompia abbia voluto partecipare con un video, somma di molte realtà ed elaborazioni.

Dal titolo “Andata e ritorno per un pugno di sale”, in nove minuti vengono raccontate le vicende di un gruppo di giovani contrabbandieri occasionali di sale dal 1869 al 1873, basandosi sui documenti storici conservati nell’archivio storico del Comune di Collio. Il risultato è un intreccio tra ricerca storica, drammaturgia e un brano musicale, trasmesso sul canale YouTube della Comunità Montana di Valle Trompia e sul sito di Archivissima durante la Notte degli archivi.

La ricerca è stata avviata nell’ambito dei laboratori “Oceani”, i passaggi attoriali sono ispirati alla drammaturgia “Per un pugno di sale” e curati da Teatro Terrediconfine mentre il brano musicale è il pezzo di punta dell’ultimo album dei Selvaggi Band “Granelli di sale”.

Il tema ispiratore di Archivissima per l’edizione 2021 è “Generazioni” alla cui base vi sono una serie di domande riguardo a cosa conservare, cosa elaborare di nuovo, come generare una vita nuova da ciò che si è deciso di conservare. Una delle possibili risposte per i promotori del Festival e per coloro che partecipano pare proprio essere conservata negli archivi.

Questa esperienza valtrumplina potrebbe esserne una tappa in quanto generazioni diverse si sono mosse in sintonia ispirandosi ad una terza generazione molto lontana nel tempo, per una vicenda che trasuda purtroppo di attualità come si è desiderato specificare alla chiusura del video, dedicato a Giulio Regeni.