Aiuti agli anziani, dai servizi a domicilio alle esenzioni

Aiuti agli anziani, dai servizi a domicilio alle esenzioni

Emanuele Abrami – Continua l’impegno dell’Amministrazione comunale verso la popolazione anziana, sia con servizi appositi che con investimenti. 

Il Sad, Servizio di Assistenza Domiciliare, è stato costituito proprio per aiutare persone con particolari bisogni, come anziani o persone con disabilità anche temporanea, a rimanere nell’ambiente familiare più a lungo possibile, rimandando così il ricovero i struttura. Questo è reso possibile grazie all’erogazione di prestazioni socio assistenziali a domicilio, come ad esempio i 18 sad attivi per l’aiuto nell’igiene della persona e 57 pasti a domicilio, questi ultimi gestiti dalla Fondazione Le Rondini. L’obiettivo è di rendere questi servizi disponibili a tutti i cittadini bisognosi, indipendentemente dalla condizione sociale e dall’età. 

Un altro sistema messo in atto come aiuto economico è il protocollo di intesa che la giunta  di Josehf Facchini ha sottoscritto con i sindacati dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil, così da garantire anche quest’anno una serie di agevolazioni. In ambito abitativo, ad esempio, c’è l’esenzione della Tari, lo Sportello Imu, l’esonero del pagamento dell’addizionale Irpef, ma anche il rimborso delle prestazioni mediche e la possibilità di prestazioni funebri a prezzi controllati.

Un impegno economico per il comune di circa 60 mila euro nel 2020 colto a sostenere proprio le parsone più fragili del nostro paese; tutte le informazioni sui servizi disponibili sono consultabili sul sito del Comune.