Emanuele Abrami – I sicuri strascichi economici della pandemia ancora non si vedono nei dati raccolti, con un 2019 bresciano che si conferma in crescita.
Il reddito medio della nostra provincia infatti ammonta a 22.060 euro, con una crescita dello 0.84% rispetto all’anno precedente, e superiore al dato medio nazionale, che si attesta a 21.800 euro. Anche il numero dei contribuenti sale dello 0.82%, con un totale di oltre 905mila dichiarazioni dei redditi per l’anno di imposta 2019, per la maggior parte (il 57%) lavoratori dipendenti, seguiti dai pensionati (32%).
Il nostro territorio riporta variazioni positive, con un +0.41% per Lumezzane, che passa da un reddito medio annuo di 23.159 nel 2018 a 23.253 nel 2019. Un risultato abbastanza in linea con la provincia, dove i Comuni ad aver riportato una diminuzione del reddito sono stati “solo” 41, mentre per la maggior parte di essi la variazione è stata positiva.
Il Comune con la crescita maggiore è Ome, con un +16.81, passando in un anno da 19.996 a 23.323, staccando di molto il secondo, cioè Niardo con il suo +4.75%, mentre il reddito maggiore medio si riconferma a Padenghe sul Garda, anche se in flessione del -2.25%.
A livello nazionale il numero dei contribuenti è aumentato così come il reddito medio, anche se cautamente, stretto nella forbice che va dalla regione con il reddito medio maggiore, cioè la Lombardia, alla Calabria che presenta il dato piàù basso.


