Cristina Deldossi – Giordano Gnutti dirà addio all’azienda di famiglia.
A darne notizia il Giornale di Brescia, che specifica come il controllo e la gestione della Gnutti Cirillo passerà quindi totalmente nella mani del fratello Giuliano. La Gnutti Cirillo ha sede a Lumezzane, ma dalla fondazione nel 1951 ha continuato ad espandersi sia imprenditorialmente che geograficamente, producendo semilavorati in ottone utilizzati nella realizzazione di impianti e sistemi idro-sanitari.
La gestione dei due fratelli ha portato l’azienda alla costruzione di un gruppo integrato di imprese, con oltre 670 dipendenti, in modo da detenere l’intera filiera produttiva, dalla materia prima al prodotto finito. Ad oggi, la Gnutti controlla, oltre al sito di Odolo, anche la Tiemme Raccorderie di Castegnato, la Elettromaule Component di Vicenza e l’americana Metal forming technology in Michigan, da dove gestisce anche la logistica per gli Stati Uniti.
L’export vale una fetta molto importante del fatturato totale, circa l’80%, che genera anche appoggiandosi alle sue società commerciali in Spagna, Romania, Grecia, Cipro e Algeria. Uno sviluppo solido, che si può constatare sia dai fatturati degli ultimi tre bilanci disponibili, cresciuti da 177 a 201 milioni di euro, sia dalla volontà di continuare ad investire, con un pacchetto dedicato a questo di 60 milioni nel triennio.
In una lettera rivolta ai collaboratori, Giordano ammette che “da alcuni mesi abbiamo maturato differenti visioni sullo sviluppo strategico del gruppo. (…) Ci siamo dunque determinati a individuare una soluzione condivisa per effetto della quale abbiamo definito un accordo formale per il trasferimento delle mie partecipazioni in Gnutti Cirilo a mio fratelle Giuliano.”


