Andrea Ferrari – Le scuole, nell’ultimo anno, sono state fra le più colpite dall’emergenza sanitaria, comprese le scuole dell’infanzia pubbliche, paritarie e i nidi ad esse aggregati.
Le chiusure hanno penalizzato economicamente le strutture, per questo l’Amministrazione comunale ha stanziato dei fondi per compensare almeno in parte le perdite subite dalle istituzioni scolastiche, oltre che degli sconti per le famiglie.
Il Comune, con gli assessorati alla Pubblica istruzione e ai Servizi sociali, è intervenuto non solo pensando alle perdite già subite, come la chiusura dei mesi da marzo a luglio, ma anche cercando di prevedere le probabili mancate entrate che si verificheranno per malattie di alunni o personale scolastico.
Un intervento concreto, per una somma complessiva stanziata di 136mila euro, dei quali 30mila specificatamente assegnati ai nidi aggregati per fronteggiare la flessione delle entrate nel periodo marzo-luglio scorso. Per le materne invece la somma è stata divisa in quattro contibuti, per quattro diverse finalità.
20mila euro sono stati destinati al progetto adottato in risposta alle normative chiamato Covid Free; 27mila euro sono i contributi destinati per le assenze dovute alla pandemia; alle minori entrate spetta la fetta più consistente con 44mila euro mentre 15mila sono destinati all’aumento del contributo per bambino che l’amministrazione eroga annualmente.
Riguardo alle scuole pubbliche, invece, gli aiuti consistono nello sconto dei giorni di assenza dalla retta.


