Lumezzane perde Evaristo Facchinetti

Lumezzane perde Evaristo Facchinetti

Giuseppe Loda – La comunità lumezzanese perde un imprenditore storico e di un filantropo. Evaristo si è distinto durante la sua carriera industriale nei settori delle serrature della sicurezza. In 50 anni ha saputo anche incentivare lo sport, di cui fu sponsor per conto di varie realtà sportive quali il ciclismo, la pallacanestro, volley e tennistavolo. Evaristo, Patron della Iseo Serrature, si è spento all’età di 72 anni dopo l’aggravarsi di una malattia. Da Lumezzane in giovane età entrò nell’azienda  del padre Giuseppe a Pisogne, poi divenuta una società per azioni aprendosi così al mercato globale. Il 50esimo anniversario nel 2019, 1300 dipendenti in tutto il mondo, più numerosi impiegati distribuiti tra Oriente, Europa e Sudamerica. Non solo industria, Facchinetti ha condiviso la sua ricchezza con la sua comunità, ristrutturando un asilo nido, organizzando corsi di bilinguismo e la creazione di un nuovo e primo museo d’Iseo, il «Mirad’Or» che aprirà i battenti a breve.  Evaristo amava la vita in ogni sua forma dall’arte, allo sport e inoltre fu anche presidente onorario del Cai. Poi ancora lo sci, per il quale ha contribuito alla nascita del comprensorio della Val Palot. Oggi alle 14.30 i figli porteranno il loro ultimo saluto al padre e filantropo Evaristo Facchinetti presso la chiesa di Toline.