Giuseppe Loda – La fuga dai centri abitati, la ricerca d’aria pulita e il sentimento di libertà, ecco cosa sta smuovendo l’animo delle persone dopo quasi un anno di cattività. Il Cai annuncia ben 505 tesserati di età media di 47 anni, vi è comunque un buon 9% di minorenni, nonostante le escursioni siano predilette dalla fascia dei 50 – 60 anni. La situazione difficile ha posto un grande dubbio iniziale nei riguardi della gestione delle attività. Il Cai con grande attenzione alle possibilità offerte dalle normative vigenti è riuscito ad organizzare 27 gite per ben 283 partecipanti. Il Cai di Lumezzane si è al contempo preso cura dei sentieri , la palestra d’arrampicata invece è rimasta vuota a causa delle circostanze. Per il 2021 Bonfanti è ottimista e pronto a rimettersi in gioco, ritrovando l’entusiasmo di rendere partecipe la comunità valgobbina nelle escursioni venture. Un progetto di tre anni ha fatto sì da consolidare le iscrizioni, infatti i soci sono passati da 456 del 2018 agli attuali 505. La promozione delle attività escursionistiche sono un modo per avvicinare anche i “profani” delle camminate montane, per sentirsi più a contatto con il proprio territorio e non solo, per apprendere e saper rispettare la natura, al contempo coniugare il benessere dell’attività fisica e sentirsi parte di un gruppo di appassionati per condividere nuove esperienze.


