La nostra Croce bianca sfreccia in soccorso con il nuovo mezzo

La nostra Croce bianca sfreccia in soccorso con il nuovo mezzo

Alessia Frassine – Con la convinzione che una forte presenza del volontariato costituisca un fondamentale elemento di progresso sociale e civile, la Croce Bianca da sempre si distingue per le caratteristiche ammirevoli della sua missione. Quest’ultima è basata sull’offerta di aiuto per tutti coloro che ne hanno bisogno, attraverso interventi ed operazioni di diverso tipo. Non a caso il suo motto è “ama il prossimo come te stesso”.

Da sempre, l’associazione cerca di stimolare i propri volontari ad agire in modo etico e responsabile in modo da fornire risposte, assistenza e conforto ai più bisognosi. Ciò che rende l’organizzazione unica sono la sua immensa disponibilità, il suo infinito altruismo, la sua inesauribile positività e la sua solida speranza.

Anche in un momento così difficile, che questa volta non colpisce solo gli altri, la nostra Croce bianca non si perde d’animo e aumenta il suo operato, continuando a ragionare non solo nell’ottica del presente ma soprattutto in prospettiva del futuro.

Per quando riguarda i servizi a favore di disabili e dializzati, ecco in arrivo una novità: si tratta di un nuovo mezzo. Dato che vengono percorsi fino ai 90 mila km all’anno, ogni 3 o 4 anni è necessaria la sostituzione. La croce bianca di Lumezzane è pronta ad intervenire, sostituendo uno dei 14 pulmini in funzione con uno nuovo di zecca. Quest’ultimo è munito di pedana per carrozzelle e può ospitare fino ad un totale di 8 persone, oltre il conducente, e fino a 4 sedie a rotelle. Il nuovo pulmino ha un valore di 50 mila euro ed è equipaggiato dalla ditta gussaghese P.M. Multiservice.

Come affermato dal presidente del sodalizio valgobbino Valeriano Gobbi, per completare l’attrezzatura necessaria si ripone la fiducia sulla generosità dei cittadini. Inoltre, per chi lo desidera, vi è la possibilità di titolare il nuovo mezzo a qualche familiare.

Per rispondere in modo adeguato al campanello d’allarme suonato dal Covis-19, la Croce bianca del nostro paese ha rifornito l’attrezzatura necessaria aumentando il numero dei saturimetri e delle bombole d’ossigeno.

I servizi svolti in questa seconda terribile ondata di pandemia saranno gli stessi della prima (avvenuta nella stagione primaverile marzo-maggio), ovvero: consegna dei medicinali a domicilio; consegna dei vestiti negli ospedali; spesa a domicilio da parte di alcune botteghe; ed infine, il ritiro dei rifiuti a domicilio per tutti i pazienti positivi che sono in quarantena.

Il sindaco, a nome di tutta la comunità di Lumezzane, rivolge un sentito e doveroso grazie a tutti i membri volontari della croce rossa che, dal 1907,  costituiscono un luogo di incontro in cui le persone esprimono reciprocamente trasparenza, solidarietà e partecipazione.  Il motivo fondante dell’Associazione rimane “la persona prima di tutto”. Se non fosse per loro, la vita di molte persone non sarebbe la stessa.