Grazie alla raccolta fondi “aiutiAMObrescia”, l’istituto Maugeri di Lumezzane mette nuovamente a disposizione posti letto per l’emergenza sanitaria Covid-19.
Alessia Frassine – Dopo un periodo di sospensione, l’istituto clinico torna ad offrire un letto ai pazienti risultati positivi al Coronavirus. La struttura è da sempre specializzata nella riabilitazione e quest’ultima sarà offerta anche ai reduci del virus.
Come affermato dal direttore Giacomo Corica, per ora i posti fruibili sono 20 e sono destinati principalmente ai soggetti in remissione. Corica informa però che, se nelle fasi successive ci sarà bisogno, l’istituto è pronto a disporre un massimo di 100-120 posti letto. Nel caso si giungerà a questa situazione, sarà sicuramente necessario trovare nuovo personale poiché le risorse già possedute potrebbero risultare insufficienti.
Il Maugeri aveva già donato il suo aiuto nella prima ondata della pandemia, durante la quale ha assistito più di 400 ricoverati dislocati in più di 100 posti letto. A molti di essi, l’istituto Lumezzanese è rimasto vicino continuando il percorso nella fase di riabilitazione. Quest’ultima, per 60 dei pazienti è avvenuta presso la struttura, dove sono rimasti per poco più di un mese dopo il ricovero. Altri 25 pazienti, invece, hanno scelto il percorso di teleriabilitazione (a distanza) con sedute di 3 volte alla settimana. I risultati ottenuti sono stati ultra positivi in entrambi i casi e la stragrande maggioranza ha ripreso la vita di sempre.
Un ringraziamento va anche alla fondazione aiutiAMObrescia, precedentemente citata, dalla quale la clinica ha ottenuto un grande sostegno. La raccolta fondi ha permesso il reperimento di mascherine e camici in un momento molto difficile in cui la disponibilità di queste risorse scarseggiava parecchio. Inoltre, grazie ai fondi ricavati da quest’iniziativa, sono stati assunti un fisioterapista e un assistente sanitario, figure di riferimento e fondamentale importanza per l’attività svolta dal Maugeri.
Altre due sono le fonti da cui l’istituto ha raccolto risorse: il Giornale Di Brescia e la Fondazione Comunità Bresciana. Grazie a quest’ultime, il Maugeri ha acquistato una serie di apparecchiature utili ad affrontare e rispondere al meglio al campanello d’allarme dell’emergenza sanitaria.
Attualmente, dunque, le condizioni sono nettamente favorevoli e l’ospedale dispone di tutti i mezzi necessari per affrontare la situazione. Un aumento di essi sarà indispensabile solo se la situazione dovesse peggiorare.


