A Lumezzane arriva il teatro che informa gli anziani sulle truffe

A Lumezzane arriva il teatro che informa gli anziani sulle truffe

Alessia Frassine – Recentemente sono stati segnalati molteplici casi di truffe. Specialmente effettuate tramite mail o false telefonate. I soggetti maggiormente colpiti sono i poveri anziani, nonché soggetti meno informati riguardo a questo tema e, di conseguenza, più facili da ingannare.

Vittima di questi malintenzionati è stata anche Chiara Squaglia, inviata del noto programma “Striscia la notizia” in onda tutti i giorni su Canale5. Paradossalmente la giornalista si occupa di smascherare ladri, truffatori, falsi guaritori etc… insomma chi ottiene successi economici tramite l’inganno. Come raccontato dalla stessa Squaglia nella scorsa puntata del programma televisivo, questa volta è toccato proprio a lei. Cos’è successo esattamente? Un individuo, di cui non è ancora stata scoperta l’identità, ha utilizzato su un social un nickname molto simile al suo col fine di ingannare tutti gli spettatori della trasmissione. Impossessatosi dunque della sua identità digitale, il tizio ha iniziato a promettere soldi a molti di quelli che l’hanno contattato. 

La polizia sta indagando per capire quante sono le vittime e chi sono questi truffatori tra i quali qualche d’uno proveniente da Brescia. Tra i casi principali abbiamo quello di un bresciano originario del centro della città e attualmente domiciliato a Londra. Il partecipante alla truffa ha ricevuto 100 dei 600 mila euro strappati ad una azienda siderurgica. Quest’ultima aveva recentemente ottenuto un cospicuo bonifico per la fornitura di macchine. Il furto è avvenuto tramite la clonazione delle credenziali della posta elettronica dell’azienda. Altro caso è quello di un 78enne, sempre bresciano, che ha offerto ad un signora di Cagliari 1000 euro per una camera da lei messa in vendita. Il truffatore è riuscito ad estrarre dalla carta della povera vittima la stessa cifra che avrebbe dovuto pagare lui.  

Al giorno d’oggi, ormai non ci si può più fidare nemmeno di chi “ci mette la faccia”. Sempre nella nostra magnifica provincia, a Paitone, un idraulico ha guadagnato 2000 euro per un condizionatore che non ha mai consegnato. A Adro, invece, una signora proprietaria di un negozio, con la scusa di controllare la taglia di una maglietta, ha sottratto la catenina alla cliente.

A colpire le persone più anziane sono soprattutto gli imbrogli telefonici, frequentissimi in questo ultimo periodo. È stato di recente segnalato il caso di un signore che finge di essere il dipendente di una società telefonica. La giustificazione del motivo della chiamata sembrerebbe essere l’aggiornamento della fibra ottica. In tutti i casi, dopo una serie di domande preliminari il soggetto chiede l’email e comunica che il servizio degli operai è gratuito. Sono due le conclusioni tratte dagli indizi: o l’indirizzo  serve per avere un dato sensibile oppure è semplicemente una scusa per intrufolare i ladri travestiti da tecnici nelle case prese di mira.

Ma, purtroppo, non finisce qui! Non si sa se siano le stesse persone, ad ogni modo a Lumezzane una triste esperienza l’ha vissuta la Cooperativa Sociale “CVL Onlus” la quale è stata protagonista di episodi che hanno imbrogliato i cittadini della comunità. La CVL è stata avvisata del fatto che c’è qualcuno che finge di essere un loro dipendente e chiede ai lumezzanesi donazioni per acquistare cartolibreria. Come pubblicato in un post su Facebook dalla vittima di questi episodi, la cooperativa CVL non ha nessuna raccolta fondi in atto. La protagonista della vicenda si scusa con tutta la comunità che da sempre la sostiene e avvisa di non dar retta a chi si spaccia per essa a meno che non si conoscano i dipendenti. Inoltre, sollecita ad effettuare telefonate di chiarimento in caso di dubbi.

Dato che le vicende sono sempre più frequenti, il comune di Lumezzane ha pensato di difendere se stesso e i suoi amati cittadini attraverso l’arte della recitazione, proponendo un teatro d’informazione. Il tutto consiste in spettacoli sul tema delle truffe, sostenuti dal sindaco Josefh Facchini. I soggetti a cui l’iniziativa si rivolge sono principalmente gli anziani. Se la situazione dettata dalla diffusione del Covid-19 lo permetterà, l’inizio del progetto è previsto per il mese di Gennaio 2021. Insomma un’iniziativa geniale e diversa dalle altre che ancora una volta dimostra la grande premura del paese nei confronti dei suoi membri. È proprio vero che “fidarsi è bene, non fidarsi è meglio”.