Sabaf è già pronta al futuro: nuovi prodotti per l’induzione

Sabaf è già pronta al futuro: nuovi prodotti per l’induzione

Notizia importante quella rilasciata l’ultimo mese di maggio da milanofinanza. Sabaf, azienda nata a Lumezzane negli anni ’50 e con sede attuale ad Ospitaletto,  fonda una nuova divisione, Sabaf Induction, dedicata alla progettazione e produzione componenti per l’induzione marchiati 100% Sabaf. 

Agli inizi del mese sono stati presentati i primi prototipi creati dal gruppo di 18 ingegneri del centro di sviluppo a Busto Arsizio. Una bellissima sfida raccolta dall’azienda per rimanere al passo con i tempi ed essere già pronti al mercato del futuro.

L’Proprio per questo ad Pietro Iotti, riporta sempre milanofinanza, ha dichiarato:

La nostra tecnologia nasce anche dallo stimolo di molti clienti non soddisfatti dei prodotti presente sul mercato. La reazione della concorrenza è difficile da prevedere oggi. Tuttavia, sappiamo che in questo momento c’è un’incongruenza tra domanda e offerta: alcuni produttori non riescono a consegnare più del 20% e tutto il resto finisce in stoccaggio”, ha aggiunto Iotti. Sui ricavi attesi dalla nuova divisione i vertici dell’azienda rimangono vaghi, limitandosi a sostenere che “l’evoluzione sarà rapida, ma per i numeri dovremmo aspettare di avere una visibilità più concreta.

Sabaf è oggi uno dei principali produttori mondiali di componenti per apparecchi domestici per la cottura a gas. Fondata a Lumezzane nel 1950 da Giuseppe Saleri con il padre ed i fratelli (acronimo di SAleri BAttista & Figli) produceva rubinetti in ottone ed aveva inizialmente come destinatario il solo settore agricolo.

Dal 1960, poi, grazie agli anni del miracolo economico l’interesse della produzione si sposta all’ambito domestico. I principali prodotti trattati diventano i rubinetti per la cottura a gas: vero e proprio fiore all’occhiello internazionale.

Dagli anni ’90 Giuseppe Saleri ha acquisito le intere quote dell’azienda ed ha iniziato un sistema di gestione per promuovere l’attività e portarla al livello attuale come azienda leader internazionale. Dal 24 marzo 1998 è sul mercato di Borsa Italiana e da aprile 2001 entra a far parte del Segmento Titoli con Alti Requisiti (STAR).

Dal 2002, poi, l’attività viene trasferita nel nuovo complesso industriale di Ospitaletto. Nell’aprile del 2004 Sabaf aderisce al Global Compact, l’iniziativa delle Nazioni Unite per le aziende che si impegnano a sostenere e promuovere i dieci principi universalmente accettati relativi ai diritti umani, ai diritti del lavoro, alla tutela dell’ambiente e alla lotta alla corruzione.

Oggi il mercato per i prodotti sono conosciuti in moltissimi paesi esteri tra cui: Cina, Brasile e Turchia.