Le attività delle guardie ecologiche nello scorso 2021

Le attività delle guardie ecologiche nello scorso 2021

Sono molte le attività che hanno coinvolto le Guardie Ecologiche lo scorso 2021. Sarà ricordato anche come l’anno dello spostamento nella nuova sede e soprattutto per l’acerrima lotta al bostrico.

Quest’ultimo è un parassita lungo circa 5 mm che si nutre delle nostre piante e depone le uova sotto-corteccia. Soprattutto nel periodo autunnale ed invernale si insidia al di sotto del tronco degli alberi di abete rosso. Le larve depositate scavano all’interno della pianta e si nutrono del floema, il tessuto fondamentale alla vita e uccidono l’abete stesso. Le 130 trappole posizionate nei comuni dell’alta valle hanno consentito di raggiungere un importante successo.

I 23 volontari (di cui tre donne) sono coordinati da Giacomo Remedio, dottore forestale della Comunità Montana ha trovato la nuova sede  in un locale interno al complesso di Santa Maria degli Angeli a Gardone.

Il lavoro di gruppo è il primo degli aspetti importanti per le Guardie ecologiche. Ognuno è in grado di portare le proprie competenze e raggiungere successi nei differenti campi. Oltre alla lotta ai parassiti, infatti, le mansioni sono molteplici: controllo dell’abbandono dei rifiuti, raccolta funghi, tagli boschivi e formazione nelle scuole.

Proprio quest’ultimo ambito consente di prevenire e diffondere sul territorio la cultura del rispetto del nostro territorio. Nel corso del 2021 sono stati coinvolte molte realtà scolastiche che hanno ben apprezzato il lavoro del gruppo di volontari.