Tra le realtà che sono state più attive nel raccogliere l’emergenza della Pandemia e c’è sicuramente Civitas. La sfida non è stata solo aiutare le persone a superare i momenti più duri e difficili del lockdown ma è ancora in corso: riuscire a ricostruire e dialogare con le persone che sono state più colpite ed ora portano le cicatrici del periodo buio.
Molto importante è stato il bilancio degli accessi degli adolescenti: 1.171 ragazzi con 2.739 prestazioni. Molto più delle 758 del 2020 e delle 860 del 2019. I ragazzi, infatti, sono tra i più colpiti dal disagio della pandemia e hanno perso molto dell’entusiasmo e della speranza per il futuro.
Il bilancio dei soci 2021 si è chiuso con un utile di 27.955 euro. Sono stati raggiunti in tutto ben 56.000 utenti con un totale di 29.971 prestazioni erogate. Rimane significativo il ruolo che Civitas ha giocato su tutto il territorio di Lumezzane e Valle Trompia.
Altro aspetto fondamentale supportato dal servizio è il sostegno alle neomadri. Lo scorso anno il 45,5% delle mamme valtrumpline ha deciso di accedere al sostegno dopo il parto per un totale di 678 donne.
L’assistenza socio-sanitaria e socio-assistenziale si è dimostrata forte, disponibile ed apprezzata dai tanti utenti che hanno potuto ritrovare un grande aiuto e sostegno nelle molteplici prestazioni che il servizio eroga sul territorio.
Non è mancata la vicinanza ai servizi scolastici. In sinergia con il territorio e con gli istituti comprensivi e scuole superiori, il gruppo ha saputo fare rete per portare la propria esperienza e la propria professionalità anche al mondo della formazione.
Forse, proprio a causa di questo, anche i prestiti bibliotecari sono aumentati: a dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto che ha messo in evidenza la capacità del nostro territorio di trovare crescita anche nei momenti difficili.


