Ing. Eutimio Mucilli nuovo commissario per l’Autostrada della Val Trompia

Ing. Eutimio Mucilli nuovo commissario per l’Autostrada della Val Trompia

Per accelerare i lavori del raccordo autostradale della Valtrompia si è deciso di nominare un commissario con poteri speciali in grado di sbloccare diverse problematiche ed accelerare gli adempimenti burocratici. L’incarico è stato preso dall’ingegner Eutimio Mucilli che prende il posto dell’ingegner Nicola Prisco.

Lo ha annunciato in una nota il senatore della lega Stefano Borghesi:

Ulteriore passo in avanti dell’iter relativo all’atto del Governo con lo schema di dpcm per l’individuazione di nuovi interventi infrastrutturali da realizzare e dei commissari straordinari individuati per ciascuna opera, all’interno del quale è presente anche il Raccordo autostradale della Val Trompia. Le commissioni parlamentari di Camera e Senato hanno dato parere favorevole al provvedimento, che per quanto riguarda la bretella della Val Trompia ha proposto la nomina dell’ing. Eutimio Mucilli in sostituzione dell’ing. Nicola Prisco. Conclusosi oggi tale passaggio formale, tocca ora alla Presidenza del Consiglio procedere con questa nomina tecnica che, come già ribadito in precedenza, di fatto toglie ogni alibi sul fronte della realizzazione di un’opera fondamentale per il nostro territorio che tutti ci auguriamo possa ricevere quella spinta decisiva nell’interesse di cittadini e imprese. L’iter istituzionale si avvia quindi alla sua definitiva conclusione, dopodiché non resterà che l’effettiva messa in atto dei lavori di realizzazione. Buon lavoro

I problemi intercorsi sono molti e stanno causando evidenti rallentamenti. Innanzitutto si è dovuta affrontare la bonifica di alcune zone contaminate con idrocarburi e metalli pesanti quali cadmio, arsenico, zinco, piombo e cromo. Già questo guaio è stato causa di un bel grattacapo per gli addetti ai a lavori, gli enti locali e i responsabili dei cantieri.

Accanto al inquinamento ambientale ci si è messo il rincaro delle materie prime e dell’energia dovuti al post Pandemia e all’attuale guerra. I costi preventivati, allo stato attuale, potrebbero vedere un’impennata: solo un anno fa sarebbe stato difficile pronosticare tutti questi problemi gestionali che non fanno altro che aumentare i tempi di realizzazione.

Non mancano nodi burocratici, che sono la maggior causa di problemi. Qualche esempio: a San Vigilio (Concesio) va spostata la rete energetica Snam ed a Codolazza (Villa Carcina) vi è il problema dell’acquedotto romano. I tempi previsti per la risoluzione di alcune procedure, come sappiamo, possono essere biblici: sarà compito del nuovo commissario imporre un’importante accelerazione ai lavori.