Ristrutturato il G91: l’aereo del tornante

Ristrutturato il G91: l’aereo del tornante

Modello G91 costruito dalla FIAT dal 1959 come Ricognitore ed appoggio tattico e in produzione fino al 1977. Motore turbo reattore Bristol, apertura alare m. 8,56, lunghezza m. 10.99, altezza m. 4,00, velocità massima KM./h 1.090, quota massima operativa m. 13.260, autonomia Km. 1.850, armamento 2 cannoni da 30 mm. e 680 kg di carico bellico, equipaggio composto da due piloti.

Questi i dati tecnici del velivolo interamente ristrutturato dal Luogotenente Vincenzo Feliziani ed inaugurato come monumento a Lumezzane il 18 Maggio 2008. Ora è stato completamente sistemato e, grazie all’aiuto di finanziatori simpatizzanti per la sezione valgobbina d’arma areonautica, è tornato nuovo e splendente. La Franchi Kim si è occupata delle vernici, il distaccamento dei vigili del fuoco di Lumezzane ha lavato tutto il velivolo e molti altri si sono resi disponibili con finanziamenti. Si sono mossi anche il comandante della base Gherardi, il colonnello Giacomo Lacaita che per tre mattine hanno messo a disposizione esperti marescialli perché il restauro avvenisse nel modo migliore possibile.

Il 3 aprile sarà festeggiato il 50° anniversario della fondazione della sezione valgobbina. Per l’occasione Enzo Saleri pubblicherà anche un volume. Tutte la associazioni d’arma sono in stretta e continua collaborazione anche a causa del crollo di iscritti dopo l’abolizione della leva obbligatoria. A Lumezzane si contano ancora 160 associati attivi ed interessati. In occasione del centenario del Milite ignoto a Torre Avogadro, tra il 30 ottobre 2021 e il 7 novembre, si terrà l’esposizione di tutti i cimeli delle Associazioni d’arma presenti in Valgobbia.