Buoni spesa per le famiglie più in difficoltà

Buoni spesa per le famiglie più in difficoltà

L’assessorato ai Servizi alla persona del Comune di Lumezzane, retto da Sonia Peli, si è già mosso per aiutare le persone che vivono in grande difficoltà economica. Sono molti infatti coloro che hanno perso il lavoro, diminuito lo stipendio o addirittura sofferto di malattie invalidanti a causa dell’epidemia mondiale. 

La situazione economica generale è in netta ripresa, ma non ci si deve dimenticare di chi ha visto un notevole abbassamento delle condizioni economiche e dello standard di vita. La soluzione trovata dal comune, anche grazie ad un sussidio nazionale, è la possibilità di richiedere buoni spesa che potranno essere utilizzati per i beni di prima necessità. Il tesoretto si aggira attorno ai 90mila euro.

Dai beni alimentari a quelli per l’infanzia, arrivando alla possibilità di acquistare medicinali e tamponi antigenici. Tutto questo favorirà l’accesso di chi è più in difficoltà a risorse vitali. Saranno assegnati 250 euro ai nuclei formati da una sola persona, di 400 per quelli di due e di 600 famiglie con più componenti. Ha potuto accedere al bando anche chi percepisce il reddito di cittadinanza ed ha un ISEE inferiore a 16.500. La precedenza è stata data a chi non ha già avuto accesso a altri sussidi legati alla ripresa post-pandemica. Non sia la ripresa economica a farci dimenticare di chi si trova in circostanze più difficili e complesse.