Andrea Ferrari – Ripartenza di settembre difficile per gli istituti di Lumezzane, specialmente per l’Istituto tecnico industriale statale. Solo cinque gli iscritti per il primo anno, a fronte di una media degli ultimi anni di 12-14, che non permette l’avvio della classe prima.
Le cause sono molte e diverse fra loro, sia collegate alla straordinarietà del periodo sia al trend dell’ultimo decennio.
La mancanza dell’orientamento in presenza per i ragazzi della terza media e per le loro famiglie ha reso molto arduo alle scuole illustrare le proprie potenzialità, frenate oltretutto dal blocco di alcuni laboratori presso le industrie valgobbine.
Il problema delle attività chiuse dai vari Dpcm ha interessato anche l’agenzia Formativa Don Tedoldi, con sede a Premiano, che con ogni probabilità non riuscirà a far partire il corso di sala-bar, mentre ci sono abbastanza iscritti per i corsi di estetista, elettricista e di panificazione-pasticceria. Questo almeno basandoci sulle iscrizioni di oggi, anche se resta la possibilità di cambi dell’ultimo minuto; la scuola, infatti, rispetto ad un istituto statale ha la possibilità di intervenire nella gestione dei corsi fino ad estate inoltrata.
Anche per liceo scientifico sportivo calo di iscrizioni, che ha portato dalle due classi prime dello scorso anno all’unica del prossimo settembre.


