L’iniziativa è aperta anche a tutte quelle attività del terziario che operano in valle alle quali viene concessa quindi la possibilità di attivare dei bandi pubblici i quali siano utili all’impiego dei candidati (scelti sempre fra coloro i quali percepiscono il reddito di cittadinanza) scelti in base a interessi, attitudini personali e competenze. Un elenco molto ampio quello che sarà posto dinnanzi a chi ad oggi beneficia del reddito di cittadinanza, una lista alla quale si resterà iscritti finché l’ente pubblico o l’individuo stesso non saranno riusciti a trovare un onesto posto di lavoro. Sentieri sempre più percorribile ora che l’emergenza sanitaria sta, cautamente, scemando.
Di aiuto, da dare, ce n’è davvero tanto: dalla sorveglianza dei parchi e dei giardini pubblici all’aiuto all’interno delle biblioteche, dalla manutenzione delle aree verdi al semplice ruolo di accompagnatore del piedibus locale, dalla pulizia e sanificazione degli ambienti comunali al dare indicazioni logistiche a quanti provengono da fuori.
Insomma, un lungo elenco, ben nutrito e ricco di opportunità non solo per mettersi alla prova e maturare un po’di esperienza ma anche, e soprattutto, per dire grazie alla propria comunità di appartenenza per il sostegno accordato in un momento così, privatamente, difficoltoso.


