Abrami Emanuele – come si suol dire, l’unione fa la forza, e ne è ennesima riprova quanto sta accadendo sul nostro territorio in questo periodo.
La Sevat, tramite il suo consiglio amministrativo, ha (ad inizio mese) insieme alla Comunità Montana aggiudicato il suo primissimo contratto per opera pubblica che dovrà essere realizzato in regime di committenza ausiliaria per conto della Centrale Unica di Committenza (in sigla, CUC) della Valtrompia. Un accordo che vale ben 4 anni di attività e fino a 4 milioni di euro d’investimento per riqualificare le strade comunali e abbattere le barriere architettoniche in oltre dieci comuni della nostra zona.
Numerose le Amministrazioni comunali che hanno scelto di aderire: da Collebeato a Pezzazze, da Bovezzo a Tavernole sul Mella, passando per Villa Carcina, Polaveno, Marcheno, Irma. A migliorare la situazione per quanto riguarda i bilanci comunali (si tratta pur sempre di una spesa molto importante, quella che devono sostenere) sono gli aiuti statali inviati nell’ottica del Decreto Rilancio. Grazie alla collaborazione con la Comunità Montana e Sevat, i comuni della Valtrompia hanno potuto godere di ulteriori tagli, arrivando a risparmiare un totale stimato intorno ai 600mila euro.
I segreti di questo risparmio sono da ricercare nelle modalità coi quali i progetti sono stati ideati e proposti già a livello, per così dire “burocratico”. Il “trucco” consiste nel redarre un unico contratto per conto di una pluralità di amministrazioni, consentendo così di raggiungere elevate economie di scala sulle procedure grazie alla contabilità centralizzata. Ulteriore risparmio, ne consegue, sta nell’impiegare un unico ingegnere che si impegni autonomamente a gestire il contraddittorio con le varie ditte coinvolte, facendo così risparmia al “consorzio” non solo denaro ma anche tempo e minimizzando il rischio di errori dovuti ad una minore coordinazione. Anche i fondi regionali arrivano prima grazie a questa forma più centralizzata di organizzazione dei lavori, risparmiando alle Amministrazioni molto tempo e utili energie che possono essere impegnate su altri fronti. Un ultimo vantaggio starebbe nel fatto di poter richiedere, grazie a quest’unione fra diversi enti e comuni, lo svolgimento dei lavori in giorni festivi e notturna senza dover pagare alla ditta nessun particolare sovrapprezzo.
Un’alleanza a dir poco “positiva” che porterà quindi ad una Valtrompia più moderna e sicura… risparmiando!


