Abrami Emanuele – un risultato ottimo davvero quello della nostra atleta, conquistato in un contesto e in circostanze tutt’altro che favorevoli e che riempie d’orgoglio il cuore di tutti i lumezzanesi.
La manifestazione si è potuta svolgere in totale sicurezza nonostante la costante minaccia rappresentata dal COVID-19 grazie alle efficaci misure prese dagli organizzatori del Marathon Club Imperia. Un’edizione indimenticabile e assolutamente anomala quella che ha caratterizzato questo sedicesimo appuntamento ad Imperia, sia dal punto di vista dei partecipanti che da quello dell’organizzazione e amministrazione tecnica.
Chi si è occupato di preparare e supervisionare l’evento ha però potuto commentare, con una certa soddisfazione, che: “Tutti gli atleti hanno si sono comportati con tanta responsabilità adeguandosi alle direttive impartite dagli organizzatori, sia durante la gara che nei momenti di arrivo e partenze. Oltre 100 i partecipanti a questa edizione, con atleti provenienti da varie località Italiane”
Per quanto riguarda la competizione maschile, si è classificato primo Borgese Daniel, dell’Atletica Valsusa Running Team, al secondo posto Savio Ghebrehanna direttamente dalla ligura e tesserato con la Casa della Salute di Genova, al terzo posto invece Cangiano Carlo dell’Albenga Runners. “E’ stata già dalla prima Tappa una lotta serrata tra molti atleti di spicco, che alla fine dei tre giorni, ben 12 atleti si ritrovano in soli 10 minuti di distacco” commentano giudici e organizzatori dell’evento, non senza una nota di stupore.
Ma è la competizione femminile quella che ci interessa di più. Vinta da Almond Elisa della ASD Dragonero, seguita da Murdolo Giorgia della Podistica Torino, la gara è stata speldidamente interpretara dalla nostra Enrica Carrara dell’Atletica Lumezzane che è riuscita a strappare un meritatissimo terzo posto, imponendosi dinnanzi a Buratto Elisa (che corre per il club organizzatore dell’evento, il Marathon Imperia) e Piastra Lorena della TX Fitness Ssd Perugia. Poco distante, al settimo posto, anche un’altra atleta nostrana: Pellicioli Elisa, anche lei meritevole d’ogni elogio per aver saputo difendere i colori e il nome di Lumezzane in una competizione particolare come questa, soprattutto per il difficile periodo storico entro il quale si colloca. Non era facile accettare la sfida e partecipare a questa manifestazione, vuoi per la preparazione sicuramente quantomeno “inconsueta” che è stata fatta, vuoi per la paura del contagio. Ancora grazie e complimenti, nella speranza che quest’autunno le manifestazioni sportive e le gare possano continuare (in assoluta sicurezza) e che si possa, a Lumezzane, ancora a lungo festeggiare le vittorie dei nostri atleti


