E’ stato condannato a 4 mesi di reclusione il ragazzo che, il 18 gennaio 2014, aveva aggredito il proprietario del Glam Wine Bar di Lumezzane. In aula, l’imputato, è stato difeso dall’avvocato Gianfranco Abate, che ha svolto più che bene il proprio mestiere, riuscendo a strappare una condanna così ridotta, che conta anche il risarcimento alla vittima di 3000 euro e la copertura delle spese legali del processo. Il giovane è stato condannato per le pesanti minacce, ma assolto dall’accusa di aver colpito il proprietario.
L’aggressione, che era avvenuta perché il titolare del locale aveva tentato di allontanarlo, sarebbe valsa, secondo l’accusa, almeno 3 anni di reclusione.
Grande scontento dalla parte lesa, Gianantonio Maratti: “non ci fidiamo più della giustizia. Sono stati ascoltati 21 testimoni dal PM, sono stati sentiti tutti e tutti hanno riferito la stessa versione dei fatti. Ci aspettavamo una condanna diversa, con cifre ben diverse. Ora serviranno 60 giorni per poter leggere la sentenza e le motivazioni che hanno spinto il giudice a prendere questa scelta che, per noi, rimane insensata. Tuttavia non abbiamo intenzione di tentare alcun ricorso, siamo stufi, costerebbe troppo e, crediamo, non porterebbe a nulla”.
Ricordiamo che al proprietario del locale era stato dato un calcio in faccia mentre era a terra inerme, con conseguente sfondamento dell’osso orbitale dell’occhio sinistro. Alla delicata operazione per ricostruirgli la fronte – con 48 giorni di prognosi – era seguito un secondo intervento.


