Appuntamenti Alpini san Sebastiano: due incontri di profonda riflessione

Appuntamenti Alpini san Sebastiano: due incontri di profonda riflessione

Giovanni Malfenti – L’importanza degli studi storici per la conservazione della memoria collettiva è fondamentale per comprendere chi siamo, da dove veniamo e, più importante, per apprendere dalle esperienze del passato. La memoria storica non è solo una ricapitolazione di date e eventi; è una trama continua di racconti, esperienze e lezioni che hanno modellato le società nel corso dei secoli. Studiare la storia ci permette di osservare non solo i successi dell’umanità, ma anche gli errori e le tragedie, affinché possano essere ricordati e non ripetuti. Attraverso la storia, si impara a valutare criticamente le fonti, a comprendere le diverse prospettive e a sviluppare un senso di empatia e di responsabilità verso gli altri. Inoltre, la conservazione della memoria storica attraverso l’educazione e la cultura svolge un ruolo cruciale nell’affermazione dell’identità di una comunità. Attraverso musei, libri, documentari e altre forme di espressione culturale, le storie del passato rimangono vive nelle generazioni presenti e future, garantendo che il patrimonio collettivo non venga dimenticato ma continui a influenzare la società in modi significativi e costruttivi.

Una serata alla scoperta del “Monte Pianto”: storia e memoria della Grande Guerra

Venerdì 25 ottobre, alle ore 20:30, presso la sede del Gruppo Alpini di Lumezzane San Sebastiano, Alberto Gottardo presenterà il suo nuovo libro “Monte Piana ‘Monte Pianto’“, edito da “Il Prato”. Capitano degli Alpini nella riserva e presidente dell’associazione che gestisce il Museo Storico all’aperto del Monte Piana, Gottardo è un appassionato storico che da oltre quarant’anni lavora al ripristino delle opere militari italiane e austriache presenti nella zona.

Il libro è frutto di un impegno decennale e nasce dalla volontà di tramandare la memoria dei tragici eventi che si sono consumati su questa montagna durante la Prima Guerra Mondiale, un luogo tanto significativo che i soldati vi combatterono lo ribattezzarono “Monte Pianto”. Con quest’opera, Gottardo si propone di fare luce sugli episodi e le azioni avvenute in questo settore del fronte, offrendo ai lettori non solo un racconto storico ma anche un profondo messaggio di pace.

La serata vedrà la partecipazione di Irene Distefano, che dialogherà con l’autore introducendo il contesto storico e il valore documentale dell’opera. Inoltre, l’alpino Franco Saleri arricchirà l’evento con letture tematiche che promettono di immergere l’auditorio nell’atmosfera dell’epoca. L’evento, che gode del patrocinio del Comune, è ad ingresso libero e si svolgerà dal parco “Don Gnocchi” di Via Moretto, i partecipanti potranno avvicinarsi non solo alla storia ma anche al profondo spirito di comunità che caratterizza il Gruppo Alpini di Lumezzane. Una serata imperdibile per chiunque sia interessato alla storia locale, alla memoria della Grande Guerra e all’impegno civile di conservazione della pace tramite la conoscenza del passato.

“Ön dé v’el cöntaró – Russia 1943”: un viaggio poetico nella memoria storica

Giovedì 7 novembre alle ore 20:30, presso la sede del Gruppo Alpini di Lumezzane San Sebastiano, si terrà la presentazione del libro “Ön dé v’el cöntaró – Russia 1943”, una raccolta di 51 poesie in dialetto bresciano dell’autore Marco Gatti, pubblicato dalla “Compagnia della Stampa”. Questi testi, tradotti anche in italiano, tracciano in 11 righe ciascuna il percorso emotivo e fisico di un soldato che lascia la propria casa per affrontare viaggio, combattimento, ritirata e ritorno durante la campagna di Russia.

L’evento vedrà la partecipazione di Irene Distefano, che introdurrà il lavoro e il contesto in cui esso si inserisce, e di Tonino Zana, che dialogherà con l’autore per esplorare più a fondo i temi e le ispirazioni dietro queste intense composizioni. Le letture, a cura dell’alpino Franco Saleri, daranno voce ai versi che mirano a catturare l’autenticità delle esperienze di guerra attraverso immagini della natura e momenti di profonda riflessione. Descritto da Elena Alberti Nulli come un “percorso empatico”, il libro offre una connessione unica tra il lettore e le esperienze dei militari italiani in uno dei teatri più duri della Seconda Guerra Mondiale. Le poesie sono un invito alla contemplazione e all’empatia, sollecitando nel lettore una riflessione personale sui costi umani dei conflitti. Con il patrocinio del Comune, questo appuntamento culturale rappresenta un’occasione importante per rivivere, attraverso la lente della poesia dialettale, un capitolo significativo della storia italiana, promuovendo al contempo la conservazione della memoria storica attraverso le espressioni artistiche e culturali.