
Angelo Moscarda – La Valgobbia è stata avvolta in un’atmosfera di festa a conclusione del mese di gennaio, con le celebrazioni del centenario del Gruppo degli Alpini di San Sebastiano, che nel 2023 ha raggiunto il notevole traguardo dei 100 anni dalla sua fondazione. La cerimonia è stata caratterizzata da momenti di profonda emozione e rispetto, soprattutto durante la commemorazione dei 83 anni dalla morte di Serafino Gnutti, medaglia d’oro al valor militare, figura luminosa che ha lasciato un segno indelebile nella storia della regione.
Tra gli illustri partecipanti alla manifestazione spiccano i rappresentanti della famiglia Gnutti, il colonnello Gaetano Celestre Beltrami del corpo d’armata di Bolzano, la consigliera regionale Claudia Carzeri, e presidente Ana Brescia Giambattista Turrini. A rappresentare le istituzioni locali, erano presenti il consigliere provinciale Giacomo Zobbio, il sindaco Josehf Facchini e l’assessore alla Cultura, nonché alpino, Lucio Facchinetti.
Giuseppe Freddi, cuore pulsante del gruppo, ha condiviso il significato di questa commemorazione, sottolineando l’importanza di onorare la memoria di coloro che hanno sacrificato la propria vita per la libertà. La giornata era iniziata con una visita al monumento dedicato a Serafino Gnutti, presso il Villaggio Gnutti, seguita da un commosso appuntamento di ricordo a Sant’Apollonio, dove è stato commemorato anche Francesco Ghidini. La manifestazione ha visto la partecipazione di numerosi alpini, con l’esibizione di 30 gagliardetti e 5 vessilli, simboli di orgoglio e appartenenza.
Il sindaco Facchini ha sottolineato l’importanza dell’evento: “È stata l’occasione per pregare al fianco delle nostre Penne nere e commemorare la figura del S.Ten Serafino Gnutti (Medaglia d’Oro al valor militare), del Serg. Francesco Ghidini e di tutti coloro che hanno dato la vita per garantirci quella libertà di cui godiamo oggi. Questi sono gli esempi di vita di grandi uomini lumezzanesi entrati nella storia e il cui ricordo vivrà per sempre, tramandato di generazione in generazione. Onori a loro, sempre e per sempre.”
Il nome di Serafino Gnutti continua a risuonare in tutta la Valgobbia ed anche oltre i confini: con diversi luoghi che portano il suo nome a Sonico, Serle, Lumezzane e Sirmione, simboli tangibili del suo luminoso esempio. La commemorazione del centenario degli Alpini di San Sebastiano non è stata solo un tributo a una gloriosa storia militare, ma un richiamo alla forza degli ideali e al coraggio di coloro che hanno difeso la libertà con il sacrificio supremo. Come ben sappiamo, poi, l’impegno delle Penne Nere rimane prezioso e costante: ogni nuovo traguardo è un ottimo momento da parte di tutta la Comunità per rinnovare il proprio grazie per l’impegno civile che hanno sempre profuso nei confronti dei cittadini.


