
Emilio Brentani – Nel cuore di Lumezzane batte vigorosamente il cuore del Club Alpino Italiano (Cai), uno dei gruppi più dinamici e vitali del nostro territorio. La sua presenza è una testimonianza tangibile dell’impegno costante per promuovere l’amore per la natura, l’identità locale, la salute e l’inclusione sociale. Si distingue per la sua vivacità, abbracciando una serie di iniziative che vanno ben oltre le semplici camminate sui sentieri. Esso si configura come un catalizzatore di passioni, un ponte che connette le persone alla bellezza del territorio e alla gioia dell’esplorazione.
Il gruppo ha concluso il 2023 con cifre record, festeggiando un incremento a 731 iscritti. Un segnale tangibile dell’entusiasmo crescente per l’esplorazione e la valorizzazione del territorio. Ad inizio mese sono state presentate la pubblicazione annuale “Il Ladino 2024”, il calendario da muro con le date delle escursioni e la Carta dei sentieri di Lumezzane. L’evento è stato anche l’occasione ideale per rivivere le emozioni delle escursioni del 2023 attraverso una selezione di fotografie. Un totale di 65 trekking che hanno coinvolto 2.800 partecipanti, evidenziando il forte legame tra i membri.
La sezione lumezzanese dimostra un impegno costante anche nella cura e manutenzione dei sentieri, garantendo la loro fruizione grazie al lavoro instancabile delle squadre di soci che si occupano, ogni venerdì, di mantenerli in ottime condizioni. Per promuovere la conoscenza di queste vie, è in programma un incontro specifico, il 28 aprile, al quale si aggiungerà un’iniziativa dedicata alle famiglie con bambini.
Il calendario delle passeggiate per il 2024 promette escursioni di diverse difficoltà, consentendo a tutti di partecipare in base alle proprie capacità. Nell’ambito delle iniziative del gruppo, inoltre, si segnala la ristrutturazione del tetto della palestra, ora priva di amianto, utilizzata principalmente per l’arrampicata dei giovani sotto i 15 anni, con una partecipazione media settimanale di sessanta appassionati. Il 2023 ha visto anche l’introduzione della Joelette (come vi avevamo già ampiamente raccontato sul Punto), una carrozzella utilizzata in otto occasioni da aprile a ottobre: per consentire a chi non può camminare di godere delle bellezze montane. Il Cai, poi, non è solo questo: le iniziative della stagione passata hanno spaziato dagli eventi culturali alle bellissime proposte del Gruppo Senior. Un grazie, dunque, ai volontari: visti i successi trascorsi anche quest’anno si prospetta indimenticabile per i lumezzanesi appassionati della montagna.


