Videosorveglianza: il nostro comune continua a lavorare per la sicurezza

Videosorveglianza: il nostro comune continua a lavorare per la sicurezza

Elena Muti – Il nostro Comune si dimostra sempre più all’avanguardia in materia di sicurezza. È da anni oramai che le zone considerate più a rischio sono dotate di telecamere per la sorveglianza e la serenità dei cittadini. Anche il 2023 sarà un anno importante sotto questo aspetto, con le iniziative dell’amministrazione che non promettono battute d’arresto.

Si è chiuso il progetto Scuole Sicure 2022 che ha portato nuovi occhi elettronici davanti ad alcuni istituti del territorio. Un successo importante anche se l’obiettivo iniziale di investimento non è stato pienamente raggiunto.

L’amministrazione ha bandito prima di Natale un appalto per installare videocamere nelle aree verdi della Valgobbia. In particolare saranno interessati il parco don Carlo Gnocchi in località Faidana, il suor Cornelia Bosini e quello di Val de Put a Sant’Apollonio. Dei 125mila euro investiti ben 80mila sono arrivati dalla regione con l’accesso ad un bando. 

Sarà un’impresa mantovana a farsi carico dei lavori. La posa dei sistemi di sorveglianza, il cablaggio e la copertura dei prossimi occhi elettronici non è molto lontana. Naturalmente sono stati scelte queste aree perchè considerate di maggiore rischio. A causa della loro struttura sono vittime di atti di vandalismo ed episodi pericolosi come lo spaccio.

Lumezzane può già contare 14 telecamere di videosorveglianza che coprono i luoghi di maggiore interesse come le piazze e le strade più trafficate. Oltre a questi anche portali di lettura delle targhe che incrementano la serenità degli automobilisti poste al Passo del Cavallo, al Termine, in Faidana e verso al Valle di Sarezzo.

L’amministrazione, poi, ha reso nota la propria partecipazione ad un nuovo bando del Ministero dell’Interno e dell’Economia per portare la videosorveglianza anche in altre aree del territorio. Il progetto prevede l’installazione degli strumenti nei parchi di via Roma, Giovanni Paolo II a San Sebastiano e al Marsilio e all’esterno delle scuole Dante Alighieri, Aldo Moro, Gnutti, Rossaghe, Primo Levi, Rodari, Seneci, Bachelet e Caduti.

A completare le operazioni la sorveglianza al cimitero unico, alla rotonda di Mezzaluna, in piazza Paolo VI e Portegaia, fuori dalle Chiese di Fontana, San Giorgio, Sant’Apollonio e san Sebastiano. Ultimi punti di interesse le piscine, il comando di Polizia Locale e Torre Avogadro. 

La vittoria di questo ultimo bando è incerta perchè spesso il nostro Comune è già stato considerato sicuro grazie alle misure che negli anni sono state prese. I nuovi investimenti porterebbero la copertura anche delle ultime zone nascoste che, a causa della morfologia del nostro territorio e dal numero importante di cittadini, ha bisogno di diversi interventi per mantenere sotto controllo tutto il territorio.