Angelo Moscarda – A Lumezzane il 2023 dona il rinnovamento delle strutture scolastiche. I problemi di sicurezza hanno portato diversi enti ad operare attivamente per riuscire a reperire i fondi necessari per interventi di manutenzione, ristrutturazione e vera e propria riedificazione.
Annunciati i lavori sull’istituto superiore Pirmo Levi e per l’ampliamento sismico delle elementari Caduti per la patria di Piatucco. Intanto è da tempo in programma l’apertura del cantiere a san Sebastiano che accorperà l’asilo Madre Teresa di Calcutta e le elementari Seneci, in attesa di mettere mano alla secondaria Gnutti. Dovrebbe arrivare anche un contributo regionale per la manutenzione straordinaria delle medie Dante Alighieri, mentre l’agenzia formativa don Angelo Tedoldi è in attesa di un fondo Pnrr per la valorizzazione dei propri spazi.
Il progetto più grande è quello che coinvolge l’Istituto Superiore Primo Levi nel Villaggio Gnutti. Nella sede sono ospitate le aule del Liceo Scientifico ad indirizzo sportivo e dell’Itis meccanica, meccatronica ed energia, costruzioni, ambiente e territorio per operatori meccanici.
L’intero edificio sarà impegnato dai lavori grazie alle importanti risorse dal Pnrr. La spesa preventivata è di 1.1 milione di euro. Gli interventi dureranno due anni e, notizia dell’ultimo mese, sono stati inseriti anche i lavori di manutenzione straordinaria ed efficienza energetica. L’appalto è stato assegnato ad un’azienda della Brianza. La prima parte dei lavori coinvolgerà l’area instabile e continuamente influenzata da movimenti franosi. Dopo aver abbattuto la zona inutilizzata sarà consolidato il terreno per evitare ulteriori disagi.
Poi saranno sostituiti i serramenti e sarà modernizzata l’illuminazione. L’efficienza energetica sarà incrementata con il cappotto all’intero edificio, l’installazione di un impianto fotovoltaico e di valvole termostatiche. Naturalmente il preventivo di spesa potrebbe aumentare data l’incertezza sui costi dei materiali nel tempo, ma, come detto, i finanziamenti arrivano direttamente dal Pnrr.
L’istituto tecnico è stato recentemente coinvolto in un bellissimo intervento di riqualificazione delle aule, per una didattica più efficace e legata al territorio. Le operazioni sono state coordinate dalla Fondazione Castelli di Brescia. L’Itis sarà coinvolto in una spesa di 200mila euro investita di comune intesa tra Provincia, Comunità Montana e Comune per altre opere.


