Matilde Spina – Si continua a lavorare per l’inizio dei lavori di collegamento tra Renzo e san Sebastiano. L’Amministrazione porta avanti il progetto della nuova strada alternativa a via Mazzini. L’iniziativa era uno dei punti presentati dal gruppo del sindaco Josehf Facchini nel proprio programma elettorale. Lumezzane, dunque, ha deciso di supportare la cosiddetta Strada della Costa, ricevendo un contributo da 500mila euro a fondo perduto da Regione Lombardia per la realizzazione dell’opera.
Il nuovo tratto, che si congiungerà con via Turati (già percorribile in auto), prevede la sistemazione di una stradina lunga 550 metri che oggi è ancora in sterrato. La larghezza (attualmente 2 metri) sarà più che raddoppiata e messa in sicurezza tutta la carreggiata. Inizialmente sarà percorribile da Renzo a San Sebastiano ma, come annunciato dall’assessore ai Lavori Pubblici, Claudio Gnutti, sarà valutata la possibilità di installare un semaforo per regolare il doppio senso di marcia a seconda del reale utilizzo del collegamento.
Sarà colta l ‘opportunità per realizzare anche 23 nuovi posti auto. Questi saranno costruiti in tre differenti aree lungo il percorso della nuova strada. La prima a Renzo, nella zona ovest, dove ci saranno sette nuovi parcheggi; undici saranno fatti verso via Turati nella zona dietro il vecchio asilo e altri cinque in un’area comunale dove la strada diventa più pianeggiante.
Queste erano state le parole del sindaco Josehf Facchini qualche mese fa:
Quest’opera era nel nostro programma elettorale. Oltre al collegamento stradale realizziamo anche tre aree di sosta, che sono oro colato in una zona dove i cittadini parcheggiano sulla strada sfidando i divieti. I cittadini di Renzo avranno quindi la possibilità di raggiungere san Sebastiano più facilmente e risparmiando tempo.
È già stato presentato lo studio di fattibilità e a breve sarà depositato quello definitivo. La gara avverrà prima di maggio e i lavori dovrebbero iniziare nel 2023.
Prima di arrivare alla soluzione che sarà effettivamente messa in atto l’amministrazione aveva valutato anche altre soluzioni. Un’alternativa sarebbe stata riqualificare via Simoncelli con l’uscita in via San Filippo. I costi previsti, però, non sarebbero rientrati nella soglia di spesa preventivata. Una seconda possibilità sarebbe stata realizzare una strada tra Renzo e via Padre Marcolini con uscita in via Valsabbia. In questo secondo caso, invece, a frenare l’attuabilità sono stati problemi tecnici: i dislivelli da superare sarebbero stati difficili e l’opera avrebbe avuto grosse difficoltà sin dalla fase di progettazione.


