Videosorveglianza a Lumezzane per la protezione delle aree verdi

Videosorveglianza a Lumezzane per la protezione delle aree verdi

Elena Muti – A Lumezzane le operazioni di videosorveglianza per le aree verdi sono tra le misure più innovative ed importanti che l’amministrazione ha voluto implementare in un’ottica di rispetto e responsabilità. L’accesso alle risorse necessarie all’installazione di nuovi occhi elettronici è stato possibile anche grazie ai finanziamenti ricevuti da Regione Lombardia. Le zone interessato saranno il parco don Gnocchi, il suor Cornelia Bossini (Avogadro) e il Val de Put a Sant’Apollonio.

Un ammontare di 80mila euro quello ricevuti in contributo dal Pirellone dal Comune a fronte di una spesa totale prevista di 123 mila euro. Inizialmente la decisione era stata quella di escludere la città di Lumezzane dal finanziamento ma, in estate, una revisione dei posti disponibili ha riaperto l’accesso al credito.

Si cerca con queste misure di assestare un duro schiaffo agli atti vandalici che, purtroppo, hanno interessato varie località negli ultimi anni. L’installazione dei dispositivi, infatti, sarà fatta in maniera oculata così da poter sorvegliare alcuni punti critici come il parcheggio sopra piazza Paolo Vi vicino all’area del Val de Put. Anche al parco Bossini sarà al centro dell’attenzione il chiosco e nel don Gnocchi la bellissima area inclusiva a zero barriere architettoniche, la vicina Lumeteca e la sede degli alpini di san Sebastiano.  

L’attenzione e la sorveglianza sono le prime risposte che fanno sentire in sicurezza i cittadini e il bene pubblico in attesa di un’operazione culturale che aiuti i nostri giovani a crescere nel rispetto degli altri.