Sulle luci c’è poco da raccontare, o meglio, potremmo scrivere un libro sui risultati di livello
raggiunti, in tanti differenti settori, dall’imprenditore saretino, ma credo che abbiano già fatto
parlare di sé. L’apertura e il successo di due show room in tempi di crisi, potrebbero essere il
punto di arrivo di una carriera. Per Cristian Raggi sono stati invece un impulso per aumentare la
sua influenza in modo esponenziale e in ogni direzione: innumerevoli riconoscimenti e partnership
sul lato professionale, opere di beneficenza, record personali come essere il più giovane
testimonial della propria azienda sulle televisioni Mediaset, il ritorno su Mediaset con il gruppo
“Piazza Europea” da lui ideato e presieduto, un giudice tecnico nei talent sulla Rai, l’autore (lo
scorso anno) di un evento che ha attraversato Piazza di Spagna, a Roma, nella sua iconica
scalinata, un evento che ha visto la partecipazione di celebri amici ormai storici: da Garrison
Rochelle a Valeria Marini, ma anche la giovane attrice Giulia Luzi ed Enio Drovandi. Insomma il
cinema e la tv tra protagonisti di sempre e nuove generazioni. Non solo: esponenti della politica
(senatori e deputati) da nord a sud e imprenditori di rilevanza nazionale. Insomma: il marchio
Raggi che sfila a Roma e si impone con straordinaria eleganza e autorevolezza, guadagnandosi
decine di pubblicazioni nazionali. Ma come è possibile destreggiarsi in ambienti così differenti e
apparentemente distanti, con successo? Tante ipotesi, anche le più fantasiose, ma noi lo
chiediamo direttamente a lui:
Cristian, sappiamo che Il Punto per te è sempre stato un riferimento nella narrazione della
tua storia professionale, cosa ci accomuna?
Ci accomuna la predisposizione al pensiero approfondito: il vostro mensile ha sempre interpretato
correttamente il mio movente, non guardando la singola iniziativa, ma il quadro a cui volevo
arrivare.
Abbiamo esempi di persone che raggiungono risultati straordinari nella propria professione,
poi ci sei tu: un personaggio che puoi vedere premiato da un Senatore per una propria
creazione e il giorno dopo apre il proprio show room e interloquisce con ogni cliente. Il
giorno dopo ancora è insieme al compianto Maestro Vessicchio come giudice a un talent
sulla Rai o che parla alla Camera dei Deputati. Difficile raccontare di te senza cadere in
facili complimenti o magari sottostimando un’iniziativa.
Infatti non lo avete mai fatto e questo è inedito e geniale. Ormai ci si è abituati a un’informazione
veloce e a personaggi affamati dai dieci minuti di gloria. Nulla su cui proiettare un futuro. Qui
siamo su un piano diverso: la realtà è complessa e richiede complessità di pensiero.
Abbiamo citato il tuo “essere ovunque” e ad alti livelli: ti si vede con star e istituzioni,
giornali e tv, come se avessi una chiave per ogni porta. Qualcuno crede ai tuoi meriti, alcuni
possono attribuire un merito alla tua famiglia e qualcuno addirittura parla di massoneria.
Quale credi che sia la tua “caratteristica inedita”?
Mio padre mi ha insegnato una rigida educazione che io ritengo fondamentale ad ogni tavolo e
mia madre il valore dell’impegno, anche nelle cose più umili. In questo senso direi che la famiglia
è stata determinante poiché mi ha fornito gli strumenti necessari per un’interazione e
un’interpretazione del mondo allo stesso tempo diplomatica ma non priva di ambizione e
risolutezza. Credo che sia semplicemente impegno e voglia di contribuire a scrivere una pagina
onorevole per se stessi e per la società. Riguardo alla massoneria, le persone sono molto
fantasiose. Non è un elemento che considero negativo,per quel che ne so, semplicemente il
motivo di tante conoscenze e situazioni è legato a quanto ho espresso sopra.
Prossimo progetto professionale?
Raggi Lampadari è nata da un piccolo negozio e ora ha una tradizione di oltre 50 anni. I nostri
prodotti sono nelle migliori case, dalla Valtrompia a Piazza di Spagna. Ora deve diventare un
grande marchio, come insegnano le migliori storie delle maison italiane. Sono totalmente orientato
a questo progetto e i nostri clienti apprezzeranno: chi oggi ha un prodotto Raggi, ne vedrà
aumentare il valore.
Dal punto di vista socio politico hai nuove iniziative in campo?
Assolutamente sì: il panorama politico è debole e i leader sono costretti a una perenne campagna
elettorale. Questo penalizza il confronto costruttivo e il pensiero approfondito. Oggi abbiamo
bisogno di nuove risposte, ancor di più abbiamo bisogno di porci nuove domande. Non è
possibile ridurre tutto a destra e sinistra, bisogna ragionare. Per questo, insieme agli amici di
Piazza Europea e soprattutto insieme a Stefano Cianci (proprietario della Residenza Nobile
Palazzo Facchi) , abbiamo creato un luogo di confronto, utile all’impresa, ma anche al pensiero
libero e indipendente.
Sei anche noto per essere un grande aggregatore popolare, ogni iniziativa è sold out,
accogli i tuoi clienti con entusiasmo e non è raro vederti a sostegno dei più deboli.
Sì, il motivo è molto semplice amico mio: nella vita si è a volte forti e a volte deboli, quando si è
fortunati. Sostenere il prossimo è un dovere morale. Credo che la gente percepisca una certa
coerenza in quello che dico e nelle azioni che ne seguono.
Un’ultima parentesi: abbiamo visto la tua compagna, Alessia Kristo, in tutte le campagne
Mediaset, molte riviste nazionali e scendere la Scalinata di Spagna in abito bianco, c’è la
tua firma in quelle iniziative, sintomo di fiducia.
Non solo di fiducia, direi di grande lavoro: Alessia è presente ad ogni riunione a qualsiasi ora, ha
molta pazienza, discrezione e non ha mai chiesto nulla, mi aiuta a gestire praticamente tutto. Una
critica: lavora troppo!



