25 anni dell’Associazione Cacciatori Lombardi: altro grande orgoglio lumezzanese

25 anni dell’Associazione Cacciatori Lombardi: altro grande orgoglio lumezzanese
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Alfio Mosca – È stato un momento di celebrazione e riflessione quello svoltosi a Brescia in occasione del venticinquesimo anniversario dell’Associazione Cacciatori Lombardi (A.C.L.), un’importante realtà nata a Lumezzane e diventata un punto di riferimento per il mondo venatorio della regione. La ricorrenza ha visto la partecipazione di numerose autorità, rappresentanti istituzionali e appassionati cacciatori, sottolineando l’importanza di questo traguardo, che racchiude un quarto di secolo di impegno per il territorio.

Tra i presenti si sono distinti l’assessore alla cultura Lucio Facchinetti e il vice sindaco Claudio Gnutti, che ha voluto condividere il significato simbolico e pratico di questa data. «Un quarto di secolo di impegno, passione e dedizione al territorio lombardo e alla sua tradizione venatoria» – ha commentato Gnutti sui social, ringraziando in particolare Nicolò Bresciani, responsabile organizzativo dell’evento, per l’invito a partecipare ai festeggiamenti.

L’A.C.L., dalla sua fondazione ad oggi, ha saputo evolvere, promuovendo una visione moderna e responsabile della caccia. Non più vista solo come un’attività tradizionale, ma come una pratica regolamentata che si armonizza con le esigenze di tutela dell’ambiente e delle biodiversità. Infatti, la missione dell’associazione si è costantemente sviluppata verso una gestione sostenibile dell’attività venatoria, con un occhio di riguardo all’equilibrio degli ecosistemi locali.

In un contesto in cui il dibattito su caccia e ambiente è spesso acceso, l’Associazione Cacciatori Lombardi rivendica il proprio ruolo attivo e costruttivo nel promuovere una caccia etica e compatibile con la salvaguardia dei territori montani. Il venticinquesimo anniversario diventa così un’occasione non solo di festa, ma anche di riaffermazione di una direzione chiara: quella di una tradizione che si rinnova con consapevolezza, dialogo e responsabilità.

Un punto focale della giornata è stato il convegno intitolato «Divieto di caccia in 475 valichi montani della Lombardia; I possibili interventi del Governo e l’urgenza di una modifica alla legge nazionale 157/92». Durante il dibattito, relatori di spicco, tra cui il consigliere regionale Carlo Bravo, l’europarlamentare Paolo Inselvini, l’europarlamentare Mario Mantovani e l’onorevole Francesco Bruzzone, hanno offerto spunti significativi. Tematica calda quella dei valichi, che coinvolge fortemente il territorio lumezzanese, dove molte aree montane del territorio sono attualmente precluse all’attività venatoria.

Moderato da Eugenio Casella, il convegno ha visto anche interventi a distanza, tra cui l’Assessore Regionale Alessandro Beduschi e un collegamento telefonico con il sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura, Patrizio La Pietra, il quale ha rassicurato i partecipanti su imminenti azioni governative per affrontare questa critica questione e sulla volontà di rivedere la legge 157/92 prima dell’inizio della prossima stagione venatoria.

L’evento ha avuto un’ampia partecipazione di sindaci lombardi e rappresentanti delle associazioni di categoria, segno di solidarietà e interesse per il futuro della caccia in Lombardia. In chiusura, l’onorevole Cristina Almici, il presidente della Commissione Agricoltura Floriano Massardi e il consigliere regionale Giorgio Bontempi hanno offerto i loro saluti finali.

Per onorare il lavoro e la dedizione dimostrati in questi 25 anni, sono stati premiati membri meritevoli tra cui Battista Serioli, Primo Tanfoglio, Gino Marini, Carlo Bravo ed Eugenio Casella. Particolare riconoscimento è andato al lumezzanese Narciso Pasotti, storico presidente della sezione locale.

«Celebriamo con orgoglio i 25 anni dall’A.C.L.», ha dichiarato il presidente regionale Eugenio Casella, sottolineando la necessità di una strategia rinnovata per affrontare sfide future e difendere i diritti fondamentali dei cacciatori. Ogni progresso, ha aggiunto, è un tributo alla memoria di coloro che hanno contribuito a questa visione condivisa.

Con rinnovata determinazione, l’Associazione Cacciatori Lombardi guarda al futuro, impegnandosi a continuare la propria lotta e ad affrontare con coraggio le sfide che verranno.

Per ulteriori informazioni, tesseramenti e corsi di abilitazione venatoria sul territorio, è possibile contattare:

Narciso Pasotti: 328/6820618

Nicolò Bresciani: 329/9769632