Lumezzane, il libro diventa gioco: trionfa la 2ªB della Terzi Lana nel torneo dei superlettori

Lumezzane, il libro diventa gioco: trionfa la 2ªB della Terzi Lana nel torneo dei superlettori

Angelo Moscarda – È stata una sfida che ha mescolato passione, immaginazione e spirito di squadra quella che ha visto protagonisti gli studenti di seconda media di otto classi dell’istituto comprensivo di Lumezzane. A ospitare la fase finale del torneo di lettura “I superlettori!” è stata la Lumeteca, diventata per un giorno teatro di domande a tempo, risposte incrociate e applausi per la vittoria finale della 2ªB della scuola Terzi Lana di S. Apollonio. Alle sue spalle, in seconda posizione, la 2ªB della scuola di Pieve.

L’iniziativa, ideata e curata da Barbara Mino, esperta nella promozione della lettura, ha accompagnato le classi in un percorso articolato in due fasi. Durante la prima, gli studenti hanno avuto l’occasione di esplorare dodici titoli selezionati, restituendo a ciascun libro il tempo necessario per essere letto, discusso, e persino rielaborato. Ogni classe ha infatti prodotto uno spot creativo, scegliendo liberamente il linguaggio espressivo: teatro, musica, danza, poesia o arti visive. Nella seconda parte del progetto, gli studenti si sono sfidati a colpi di domande sui libri letti, dando vita a una gara che ha unito concentrazione e leggerezza. La valutazione è passata anche dalla capacità di rielaborare i contenuti in modo originale e coinvolgente.

Il torneo rappresenta una delle attività consolidate nella programmazione della biblioteca fin dalla fine degli anni Novanta. Nel tempo, è stato supportato da realtà specializzate nella promozione della lettura, come le cooperative Equilibri e Abi-Book, e si è evoluto mantenendo un approccio dinamico e aperto al gioco.

Novità di quest’anno è stato il coinvolgimento delle quinte della primaria, con la partecipazione delle classi della Scuola Maria Seneci, segnando l’intenzione di allargare progressivamente il progetto a una fascia d’età sempre più ampia. Un apporto importante è arrivato anche dalla Rete bibliotecaria bresciana e cremonese, che ha permesso l’accesso a più copie dei volumi, garantendo pari opportunità a tutte le classi. L’esperienza ha confermato quanto la lettura possa essere strumento di incontro, confronto e crescita, ma anche occasione per accendere la fantasia e il gioco di squadra. Un modo nuovo per avvicinarsi ai libri, con entusiasmo e curiosità.