Angelo Moscarda – A Lumezzane continua il progetto innovativo che coniuga la protezione dell’ambiente e il sostegno all’educazione in Tanzania, sfruttando dispositivi elettronici non più utilizzati. Due raccoglitori, installati presso il palazzo comunale e la biblioteca, accolgono vecchi telefoni cellulari e tablet. Questi contenitori, decorati con creatività dai ragazzi dell’Azione Cattolica e dal laboratorio creativo della biblioteca, mirano a sensibilizzare la popolazione sull’importanza del riciclo.
È il progetto “Terre Rare”, promosso dall’associazione 5R Zero Sprechi e dal Jane Goodall Institute, iniziativa affronta diverse sfide ambientali e sociali: recuperare materiali preziosi dai dispositivi dismessi permette di ridurre la domanda di minerali rari come coltan e tantalio, la cui estrazione spesso provoca danni ambientali significativi, tra cui la distruzione di habitat critici per specie come gli scimpanzé. Inoltre, riducendo l’accumulo di rifiuti tecnologici, si contribuisce a limitare l’inquinamento.
I benefici di questa campagna vanno oltre l’aspetto ambientale. Il ricavato ottenuto dal riciclo dei cellulari finianzia progetti educativi per i bambini ospitati nella “Casa del bambino” a Sanganigwa, in Tanzania. L’obiettivo è offrire ai giovani orfani un’istruzione di qualità, trasformandoli in individui preparati a costruire un futuro sostenibile nei loro territori.
Il progetto, lanciato un anno fa, ha già ricevuto una partecipazione significativa. Frequentatori abituali del palazzo comunale e della biblioteca hanno risposto con entusiasmo, portando i loro vecchi dispositivi per il riciclo. L’iniziativa è stata accolta con favore anche dall’amministrazione, che vede in essa un’opportunità per promuovere un modello di sviluppo basato su fonti alternative alle risorse fossili. Ridurre i rifiuti tossici e sostenere un programma educativo internazionale sono obiettivi ambiziosi che dimostrano come piccole azioni locali possano avere un impatto globale. La raccolta continua, offrendo a tutti l’opportunità di partecipare a un progetto che unisce sostenibilità ambientale e solidarietà.


