Tennis femminile: Lumezzane abbandona la Serie A2, retrocessione amara in B1

Tennis femminile: Lumezzane abbandona la Serie A2, retrocessione amara in B1

Elena Muti – Dopo sette anni di militanza nella Serie A2 femminile, il Tennis Club Lumezzane chiude un capitolo importante della propria storia sportiva. Nonostante gli sforzi delle atlete e dello staff, la stagione 2024 si conclude con una retrocessione in Serie B1, frutto di una serie di risultati che hanno segnato un’annata complicata.

Le speranze di salvezza erano appese a un filo già prima del ritorno del play-out contro il Tennis Training Foligno, dopo la sconfitta per 3-1 subita in Umbria. Nella gara di ritorno, le ragazze guidate da Alberto Paris ed Elisa Belleri hanno dato tutto sul campo, ma senza le giocatrici di punta Ylena In-Albon e Katarina Zavatska, il compito si è rivelato insormontabile. Anche il ritorno si è concluso sul punteggio di 2-2, un risultato che non è bastato per evitare la retrocessione.

Tra le note positive dell’incontro, Chiara Catini e Anastasia Piangerelli hanno portato a casa i due punti per Lumezzane. Catini ha approfittato del ritiro dell’avversaria, mentre Piangerelli ha dominato il suo match vincendo con decisione il tie-break del primo set e chiudendo il secondo con un netto 6-1. Tuttavia, Sued El Badaoui non è riuscita a tenere testa a Giulia Tedesco, subendo una pesante sconfitta. Anche il doppio, decisivo per sperare in uno spareggio, si è concluso con un netto 6-2 6-2 a favore di Foligno. Sei pareggi durante la stagione regolare e occasioni mancate in partite cruciali hanno pesato sulle sorti della squadra bresciana. Nonostante ciò, il club della Valgobbia guarda già al futuro con determinazione, convinto di poter tornare nel campionato già nel 2025.

Questa retrocessione offre uno spunto di riflessione sul valore dello sport come palestra di resilienza. Anche nei momenti più difficili, emerge la capacità di riorganizzarsi e pianificare nuovi obiettivi. La forza del Tennis Club Lumezzane, come dimostrato in questi anni, risiede nella volontà di non arrendersi, e la prossima stagione sarà l’occasione per dimostrare nuovamente il proprio valore.